Social

Logo TwitterLogo YoutubeLogo Facebook

Ponte della Maddalena - Borgo a Mozzano
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Lago della Gherardesca - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Alpi Apuane - Ph: Elia Pegollo
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Villa Torrigiani - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Villa Argentina - Viareggio
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Quercia delle Streghe - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Palazzo Ducale - Lucca
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Convento di San Francesco - Pietrasanta
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Ponte del Rivangaio
Home / News / VILLA ARGENTINA - Mercoledì 29 omaggio alla figura di Jella Lepman

VILLA ARGENTINA - Mercoledì 29 omaggio alla figura di Jella Lepman

Lunedì, 27 Gennaio, 2020
Tipologia: 
Comunicato stampa

Il sogno di Jella – Omaggio a Jella Lepman’ è l’appuntamento del 29 gennaio, alle 17, nell’ambito della rassegna ‘Di Mercoledì a Villa Argentina, organizzato, in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea. Inserito nel calendario delle celebrazioni del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo, vedrà Silvia Angelini e Mimma Bondioli (Isrec Lucca) ricordare la figura di Jella Lepman a 50 anni dalla sua scomparsa.

Jella Lepman (Stoccarda, 15 maggio 1891 – Zurigo, 14 ottobre 1970), crebbe a Stoccarda con la sua famiglia di origine ebraica, fino a quando non dovette emigrare in Gran Bretagna, nel 1936, per sfuggire alle persecuzioni naziste. Qui lavorò come giornalista per la Bbc e per Absie (American Broadcasting Station in Europe). Nel 1945 le fu proposto dal governo statunitense di coordinare un programma di assistenza alle donne e bambini tedeschi: dopo un’iniziale esitazione, accettò l’incarico. Dapprima trascorse un periodo a Bad Homburg, poi a Monaco di Baviera: era persuasa che la ricostruzione della Germania e la rinascita culturale dovesse prendere le mosse dai bambini, educandoli alla mondialità, alla pace e alla fratellanza.

«Poco a poco facciamo in modo di mettere questo mondo sottosopra nuovamente nel verso giusto, cominciando dai bambini. Mostreranno agli adulti la via da percorrere»: la sua opera può – forse – essere sintetizzata da questa sua citazione.

Silvia Angelini e Mimma Bondioli parleranno di Jella Lepman, tracciandone un ritratto anche attraverso la presentazione di alcuni libri: ‘Una rivoluzione di Carta’ di Gigliola Alvisi (Piemme); ‘La città che sussurrò’ di Jennifer Elvgren (Giuntina); ‘Papà Weidt, l’uomo che tenne testa ai nazisti’ di Inge Deutshkron e Lukas Ruegenberg (Istoreco); ‘La guerra di Catherine’ di Julila Billet e Cluaire Fauvel (Mondadori).

 

Per informazioni : Tel. 0584-1647600

Villa Argentina, via Fratti angolo via Vespucci, Viareggio

e.mail: musei@provincia.lucca.it