FacebookTwitterYoutube

Ponte della Maddalena - Borgo a Mozzano
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Lago della Gherardesca - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Alpi Apuane - Ph: Elia Pegollo
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Villa Torrigiani - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Villa Argentina - Viareggio
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Quercia delle Streghe - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Palazzo Ducale - Lucca
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Convento di San Francesco - Pietrasanta
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Ponte del Rivangaio
Home / News / NUOVE DIPENDENZE: al via il progetto "Crescere in silenzio" per l'uso consapevole della Rete

NUOVE DIPENDENZE: al via il progetto "Crescere in silenzio" per l'uso consapevole della Rete

Mercoledì, 21 Febbraio, 2018
Tipologia: 
Comunicato stampa

Recuperare il valore delle relazioni umane, riappropriarsi dei contatti personali e 'fisici', della consapevolezza di riuscire a stare (anche) da soli senza cellulari, pc o tablet, senza wi-fi e collegamenti internet. Sono gli obiettivi dello #sconnessiday di domani, 22 febbraio, nuova Giornata Mondiale contro la dipendenza da Internet, un esperimento sociale (promosso anche dal Ministero della salute) per sensibilizzare all'uso corretto delle nuove tecnologie e provare a rimanere 'staccati' dalla Rete per un giorno.
Il progetto “Crescere in silenzio” punta proprio a questo grazie ad una sinergia tra Provincia di Lucca, Istituto superiore Pertini di Lucca, I.M.T. Scuola Alti Studi Lucca e la David Lynch Foundation, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

L'iniziativa parte proprio dal mondo della Scuola, dell'educazione e della Ricerca: una sfida per il miglioramento della crescita dei ragazzi e per un uso più consapevole del web. Sulla scia di alcune esperienze- pilota già condotte in passato, il progetto “Crescere in Silenzio” si propone di sperimentare con gli studenti un percorso sia teorico che esperenziale, con incontri in classe, che andrà ad affiancarsi al percorso di meditazione già in corso, condividendo il concetto che la capacità di essere soli è condizione per sviluppare la creatività.
Ancora oggi, a ben dieci anni dall'avvento di Facebook, la società s'interroga poco sull'impatto delle nuove dipendenze, sulla crescita e il comportamento degli adolescenti di oggi e, soprattutto, nel cercare di capire quali linee educative scegliere e promuovere nelle gestione delle nuove tecnologie, per il mantenimento e la promozione di adeguati standard di apprendimento e di qualità delle relazioni sociali.
Già dal 2012 Provincia di Lucca e Istituto Pertini hanno sperimentato, in collaborazione con lo psicologo Matteo Toscano conduttore di “Facciamo Rete”, il progetto formativo teorico-esperienziale sul tema degli usi e abusi della Rete, la possibilità di verificare per i ragazzi coinvolti, gli effetti dello stare un giorno senza collegarsi volontariamente allo smartphone o internet e poter poi così riflettere e agire positivamente sulla gestione di questo fenomeno: la connessione alla Rete in rapporto alla propria vita.

“A partire da queste esperienze - afferma lo psicologo Toscano - è emersa sempre di più tra tutti i soggetti coinvolti nel progetto, la consapevolezza, mantenendo la necessità in una società iperconnessa come la nostra, di dover usare con sapienza i dispositivi tecnologici, e di dover recuperare la pienezza qualitativa ed informativa dell'esperienza delle relazioni umane”.

“La possibilità di far questo – aggiunge la dirigente della Provincia Rossana Sebastiani - nasce dalla riscoperta della capacità dello stare in silenzio come elemento necessario per lo sviluppo emotivo dei ragazzi, come già affermava il noto psicologo Donald Winnicott”. 

Dal canto suo la dirigente scolastica dell'Istituto Pertini Daniela Venturi sottolinea che: “L'interesse per recuperare questa importante dimensione mentale e comportamentale dei nostri studenti – dichiara - per noi parte già da lontano. E' dal 2014 comunica che il Pertini porta avanti un progetto di meditazione interessante che offre la possibilità di effettuare una sorta di 'viaggio nel profondo di se stessi', per togliere la 'sporcizia' e far emergere solo la bellezza. Lungo questo solco positivo, dal 2016 il Pertini ha attivato con I.M.T. un progetto di ricerca, supportato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, per analizzare gli effetti sulla funzionalità e la struttura del cervello in coloro che praticano la meditazione, in particolare trascendentale”.