FacebookTwitterYoutube

Ponte della Maddalena - Borgo a Mozzano
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Lago della Gherardesca - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Alpi Apuane - Ph: Elia Pegollo
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Villa Torrigiani - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Villa Argentina - Viareggio
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Quercia delle Streghe - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Palazzo Ducale - Lucca
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Convento di San Francesco - Pietrasanta
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Ponte del Rivangaio
Home / News / EDILIZIA SCOLASTICA La Provincia di Lucca al lavoro per individuare la soluzione migliore per l’Istituto Giorgi

EDILIZIA SCOLASTICA La Provincia di Lucca al lavoro per individuare la soluzione migliore per l’Istituto Giorgi

Mercoledì, 21 Agosto, 2019
Tipologia: 
Comunicato stampa

EDILIZIA SCOLASTICA La Provincia di Lucca è al lavoro per individuare la migliore soluzione provvisoria per l'Istituto Giorgi, in attesa della realizzazione della nuova scuola al Polo Scientifico Tecnologico Professionale "Fermi-Giorgi" di Lucca per la cui realizzazione la Provincia guidata da Luca Menesini ha già vinto un finanziamento da 14 milioni e 108 mila euro tramite i mutui Bei.
"Non appena sarà chiara la soluzione migliore che ovviamente condivideremo con la dirigenza scolastica - precisa il presidente Menesini – farò a breve un incontro con la stampa, rendendo noto sia l’iter che seguiremo, sia le tempistiche. Adesso è il momento di lasciare lavorare gli uffici, perché ovviamente il nostro obiettivo è quello di portare a casa una soluzione migliorativa per la scuola stessa, rispetto alla sede attuale in via del Giardino Botanico. Le condizioni ci sono e a questo stiamo lavorando" .
Le procedure per costruire la nuova scuola al "Fermi-Giorgi" partiranno il prossimo anno. " Nel frattempo daremo alla scuola una sede provvisoria valida - continua Menesini -. Si tratta di una scuola con un numero inferiore di studenti rispetto al Civitali-Paladini, pertanto anche individuare locali alternativi in cui poter trasferire le attività didattiche è sicuramente meno complesso. Mi sento quindi di rassicurare sul percorso che stiamo intraprendendo, sia perché i nostri uffici e la dirigenza scolastica stanno collaborando in modo costruttivo e con grande professionalità, sia perché ci sono i tempi per garantire il sereno avvio delle lezioni a settembre. La soluzione provvisoria sarà migliorativa anche dal punto di vista didattico per studenti e personale scolastico".