Provincia di Lucca

Social

Visita la pagina ufficiale Twitter della provincia di Lucca Visita la pagina ufficiale YouTube della provincia di Lucca Visita la pagina ufficiale Facebook della provincia di Lucca 

Vista del Ponte della Maddalena - Borgo a Mozzano
Ponte della Maddalena - Borgo a Mozzano
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Vista lago della Gherardesca - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Lago della Gherardesca - Capannori
Vista di una vetta delle Alpi Apuane
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Alpi Apuane - Ph: Elia Pegollo
Vista frontale esterna di Villa Torrigiani a Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Villa Torrigiani - Capannori
Vista Esterna Villa Argentina a Viareggio
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Villa Argentina - Viareggio
Vista della  Quercia secolare delle Streghe - Capannori
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Quercia delle Streghe - Capannori
Vista Frontale del Palazzo Ducale a Lucca
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Palazzo Ducale - Lucca
Vista Giardino Convento di San Francesco a Pietrasanta
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Convento di San Francesco - Pietrasanta
Vista notturna Ponte del Rivangaio illuminato
Sito Istituzionale Provincia di Lucca
Ponte del Rivangaio
Home / News / CULTURA - Prima riunione per la nascita del Comitato per la valorizzazione della figura e dell'opera di Lorenzo Nottolini

CULTURA - Prima riunione per la nascita del Comitato per la valorizzazione della figura e dell'opera di Lorenzo Nottolini

Un momento della riunione per la nascita del Comitato
Martedì, 8 Novembre, 2022
Tipologia: 
Comunicato stampa
Tema: 

L’occasione è quella del bicentenario dell’emanazione del decreto con cui Maria Luisa di Borbone, duchessa di Lucca, deliberò la realizzazione dell’acquedotto, affidando l’incarico a Lorenzo Nottolini, ma l’intenzione della Provincia è quella di creare una rete culturale e scientifica che valorizzi la figura dell’architteto e ingegnere lucchese, promuovendo la conoscenza delle sue opere sul territorio, della sua visione e delle sue idee.

Per poter arrivare a un programma concreto di iniziative, si è svolta, nei giorni scorsi, a Palazzo Ducale una prima riunione che ha messo attorno a un tavolo coloro che sono coinvolti nell’opera nottoliana.

Il percorso parte dalla Provincia in collaborazione con tanti Comuni i cui rappresentanti hanno preso parte alla riunione: l’assessore al Turismo del Comune di Lucca, Remo Santini; l’assessore all’Ambiente del Comune di Capannori Giordano Del Chiaro; la consigliera di Coreglia Antelminelli, Matilde Gambogi; la consigliera con delega alla Cultura del Comune di Bagni di Lucca, Agnese Benedetti; Luigi Viani della Fondazione Giacomo Puccini; Franco Mungai per la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Pietro Paolo Angelini per la Fondazione Banca del Monte; la docente universitaria Maria Adriana Giusti; Francesco Caredio e Antonio Tinè per i Lions Club Lucca Le Mura e l’architetto Francesca Lazzari e Alberto Martinelli per la Provincia. Assenti giustificati per impegni improrogabili, ma fortemente interessati al progetto, il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti, quello di Gallicano, David Saisi e la sindaca di Massarosa, Simona Barsotti.

«Lorenzo Nottolini – ha commentato il presidente della Provincia Luca Menesini al termine della riunione – era molto ‘moderno’ per i suoi tempi, tanto da essere ancora oggi contemporaneo: nei suoi progetti erano primari sia il paesaggio, sia l’ambiente, tanto da aver pensato a due canali per l’acquedotto, uno per l’acqua non potabile e uno per l’acqua che si può bere. Questa sua modernità lo rende ancora più interessante di quello che lo sarebbe se lo si guardasse solo attraverso le innumerevoli opere a cui ha dato vita in tutta la provincia: per questa ragione, come ente abbiamo iniziato già da tempo un lavoro di ricognizione e studio delle opere da lui realizzate e, adesso, possiamo fare un passo in più. Intendiamo dare vita a un Comitato che lo faccia conoscere più approfonditamente, attraverso iniziative divulgative e scientifiche: quella che si è svolta a Palazzo Ducale è solo la prima tappa del percorso che ci porterà a questo, perché credo fermamente che la figura di Lorenzo Nottolini meriti di essere valorizzata e conosciuta molto più di quello che è adesso».

Il Comitato avrà valore sia culturale che scientifico: si è parlato, infatti, dell’organizzazione di convegni divulgativi, incontri, percorsi per conoscere le opere, ma anche del coinvolgimento attivo delle scuole e delle università per quanto concerne la parte più prettamente scientifica. Nel corso della riunione, i vari enti hanno illustrato le iniziative riconducibili a Lorenzo Nottolini che sono già in programma nei prossimi mesi.

Adesso il Comitato si darà una vestge giuridica e sarà coordinato dalla Provincia con lo scopo di mettere ia sistema le varie attività che verranno realizzate, in modo che abbiano un maggiore impatto e una maggiore ricaduta positiva sul territorio.

 

Le opere del Nottolini - La figura di Lorenzo Nottolini valica i confini della provincia di Lucca, poiché opere di sua progettazione si trovano anche a Roma, Buti e in Val di Pesa. A Lucca ha curato il restauro del Regio Istituto ‘Maria Luisa’, che poi diventa la Manifattura Tabacchi; ha progettato il Monastero dei Servi e adattato Palazzo Lucchesini a sede del Liceo Classico Universitario.Suoi anche gli interventi voluti da Maria Luisa di Borbone al Teatro del Giglio nel 1819.

A Marlia ha progettato il nuovo accesso e la facciata settentrionale di Villa Reale, dove ha curato la progettazione anche dell’edificio con appartamenti dove si potevano dare anche feste da ballo, conosciuto come ‘Coffee House’; sempre a Marlia, nella chiesina di San Paolino è attribuita a lui la realizzazione del diaframma in tela per il culto ortodosso. Nel 1824, però, il nuovo Duca fece cessare i lavori e, quindi, non realizzò mai i già progettati doppio scalone d’accesso e il cilindro dell’osservatorio.

Sempre a Marlia progettò anche il frantoio e il molino.

Nel 1820 e negli anni seguenti, a Lucca partì «Il Gran Progetto», su cui lavorerà fino alla fine dei suoi giorni: Nottolini pensava di deviare il fiume Serchio alla foce di Filettole, essiccare il lago di Bientina e colmare le paludi di Massaciuccoli: nonostante l’appoggio di Pisa e l’energia spesa da Nottolini nel caldeggiare la realizzazione del progetto, questo non fu mai fatto, ma gli procurò ugualmente molta fama, portando il suo nome ad essere conosciuto in Italia e all’estero.

A Viareggio tra il 1820 e il 1825 ha effettuato le opere di costruzione della Darsena e del Molo, nonché delle opere di miglioramento delle vie d’acqua e delle Pinete e alcune opere di urbanistica, come la supervisione dello sviluppo della città; il progetto di sistemazione della Pineta di Levante e il progetto per una Caserma destinata ai Reali Carabinieri.

Avrebbe dovuto realizzare e aveva già progettato l’adattamento a carcere del Castello di Nozzano, ma alla fine il progetto restò tale.

Sempre a Lucca, invece, tra il 1821 e il 1824, ha costruito, su modello del ponte romano di Rimini, il Ponte sul Serchio a Monte San Quirico; ha realizzato il restauro di via Pozzotorelli, oggi via Vittorio Veneto; nel 1822 ha ricostruito la facciata e il rialzo della Cavallerizza coperta per le esercitazioni di equitazione e la Cappella Orsetti all’ingresso del Cimitero urbano, mentre si colloca tra il 1822 e il 1824 la realizzazione dell’Acquedotto.

ultima modifica: 01/12/2022 - 14:49