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CELEBRAZIONI ISTITUZIONALI, CULTURALI E RELIGIOSE IN RICORDO DI DON ALDO MEI

un momento della conferenza stampa
Martedì, 31 Luglio, 2018
Tipologia: 
Comunicato stampa

Il 74° anniversario di Don Aldo Mei sarà celebrato con una serie di iniziative che cominceranno giovedì 2 e termineranno lunedì 6 agosto, interessando i territori di Lucca, Capannori e Pescaglia: tre luoghi simbolo di questa triste pagina di storia in cui si ricorda il sacrificio del religioso caduto la sera del 4 agosto 1944 sotto il fuoco di un plotone di esecuzione nazista. 

Il programma delle iniziative è stato presentato oggi (martedì 31 luglio), a Palazzo Ducale, nel corso di una conferenza stampa a cui erano presenti il consigliere provinciale Lucio Pagliaro; l'assessore alla Continuità storica del Comune di Lucca Ilaria Vietina, l’assessore Francesco Cecchetti per il Comune di Capannori, il sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti anche in rappresentanza dell’Unione Comuni Mediavalle del Serchio, Luciano Luciani, per l'Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Lucca, e don Lucio Malanca per la Diocesi di Lucca.
Ricordare oggi, a 74 anni di distanza, il sacrificio di Don Aldo Mei, non significa solo avere memoria del nostro passato; è infatti attraverso la comprensione e la conoscenza di quello che è stato che è possibile capire il presente, ed essere sempre vigili contro la sopraffazione, l’intolleranza, la violenza.

Le celebrazioni avranno inizio il 2 agosto a Fiano (Pescaglia), con un dialogo tra Silvia Pettiti e Umberto Palagi sul tema “Don Aldo e Fratel Arturo: amanti di Dio e servi dell’uomo”. 
Il 3 agosto, alle 18, sempre a Fiano è in programma una passeggiata sul Sentiero della Pace e della Memoria che dalla frazione di Pescaglia porta fino al Monte Acuto; sempre a partire dal 3 agosto, e sino al 5 compreso, sarà possibile visitare alla chiesa parrocchiale di Fiano la mostra documentaria e fotografica dell’Istituto Storico della Resistenza “L’amore non muore. Don Aldo Mei martire della carità”, a cura di Emmanuel Pesi (orario visite 16-19). 
Ancora il 3 agosto, ma stavolta a Lucca – Villa Bottini, alle 21.30 la proiezione del film di Roberto Faenza “Alla luce del sole” (2005), con l'introduzione a cura dell’Istituto Storico della Resistenza. Nell’occasione la proiezione sarà ad ingresso gratuito.
Il 4 agosto – giorno in cui cade l'anniversario dell'uccisione del sacerdote lucchese – è denso di appuntamenti: si inizia a Lucca alle 10 nella chiesa della Santissima Trinità in via Elisa dove sarà celebrata la Santa Messa in memoria di don Aldo Mei. Al termine della funzione sarà deposta una corona al cippo commemorativo sugli spalti delle Mura. Alle 18 nella chiesa parrocchiale di Fiano verrà celebrata una seconda funzione religiosa in memoria del sacerdote.
Alle 21 infine, alla Casa del Boia di Lucca, momento centrale dell’intera rassegna con una lettura scenica sulla figura di Mons. Torrini, Arcivescovo di Lucca ai tempi di Don Aldo Mei, dal titolo “Erano come figli” con l’attore lucchese Marco Brinzi, a cura di Luciano Luciani, Istituto Storico della Resistenza (gradita la prenotazione contattando il Comune di Lucca - tel. 0583 442002 - email mlombardi@comune.lucca.it). L’iniziativa si concluderà con una fiaccolata al cippo commemorativo di Don Aldo Mei. Saranno presenti i camminatori di Ruota che partiranno a piedi nel pomeriggio dal paese natale di Don Aldo Mei per raggiungere la Casa del Boia in serata.

Le iniziative proseguiranno il 5 agosto a Fiano, dove alle 21, sul piazzale della Chiesa parrocchiale, sarà replicata la lettura scenica di Marco Brinzi.
Infine il 6 agosto a Ruota (Capannori), alle 21.15 ultima replica della lettura scenica “Erano come figli”. Dopo i saluti di Luca Menesini, Sindaco di Capannori e di Don Luigi Bertolucci, parroco di Ruota, interventi di Emmanuel Pesi, storico e Mario Barsocchi, ricercatore della storia e delle tradizioni locali.

Le iniziative sono promosse dalla Provincia e dai Comuni di Lucca, Capannori e Pescaglia, Unione Comuni Mediavalle del Serchio, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea e Arcidiocesi di Lucca, enti che hanno sottoscritto un protocollo d'intesa specifico per ricordare e far conoscere la figura di Don Aldo Mei.
A questi soggetti si sono affiancati inoltre: Opera delle Mura, CAI Sezione di Lucca, ANPI Sezione Intercomunale di Lucca, Scuola per la Pace della Provincia di Lucca, Parrocchie di Ruota e di Fiano, Unicoop Firenze – Sezione soci Lucca, Via della Memoria, Civica Scuola di Musica di Capannori, Fondo Documentazione Arturo Paoli, Sago srl.

CENNI BIOGRAFICI
Il 4 agosto 1944 alle 22.00, sugli spalti delle Mura di Lucca a Porta Elisa, don Aldo Mei viene fucilato da un plotone della Wehrmacht e sepolto nella fossa che egli stesso era stato costretto a scavarsi. Il giorno successivo, ottenuto il permesso dal Comando tedesco, verso le 10.00, la salma dissepolta è traslata presso le suore Barbantine di Lucca in via Elisa. Presenziano a tale pietoso ufficio don Emilio Micheli; don Giorgio Bigongiari, che alcune settimane più tardi sarà a sua volta ucciso dai tedeschi; don Arturo Paoli; don Guido Staderini; don Fortunato Orsetti della Misericordia; suor Margherita delle Suore di San Vincenzo. 
Don Aldo Mei, nato a Ruota di Capannori nel 1912, entrato in seminario a 14 anni, era stato consacrato sacerdote nel 1935. Parroco di Fiano, un piccolo paese sui colli tra la Val Pedogna e la Freddana nel Comune di Pescaglia, il 2 agosto 1944 è arrestato dai tedeschi, in seguito a una delazione che lo denuncia come vicino alle formazioni partigiane operanti nella zona. Ristretto nella Pia Casa in via Santa Chiara a Lucca, sottoposto immediatamente a un processo sommario, il giovane sacerdote è condannato a morte. A nulla valgono gli sforzi dell'Arcivescovo di Lucca, mons. Torrini, per strappare il sacerdote alla voglia di vendetta degli occupanti ormai prossimi alla ritirata. Il 30 luglio 1977 il ministero della Difesa e il presidente della Repubblica hanno concesso a don Aldo Mei la medaglia d'argento al valor militare (alla memoria). Nell'ottobre del 1968, mons. Bartoletti, amministratore apostolico di Lucca, ha provveduto all'inoltro di un processo informativo di beatificazione per don Aldo Mei. Il 31 ottobre 1987 la salma del sacerdote, con una solenne cerimonia, è stata consegnata alla comunità di Fiano e inumata in quella chiesa parrocchiale.

INFO: Provincia di Lucca – tel. 0583-417481 – email scuolapace@provincia.lucca.it
 

un altro momento delle presentazione alla stampa
Vietina, Bonfanti e Pagliaro
il prof. Luciano Luciani
una foto di archivio delle celebrazioni sugli spalti delle mura di Lucca
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