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Territorio
Le risorse ambientali, culturali, economiche e territoriali
La Provincia di Lucca amministra una popolazione di 380.237 unità, distribuita in 35 Comuni: 7 in Versilia, 7 nella Piana Lucchese, 5 nella Media Valle del Serchio, e 16 in Garfagnana.
Il territorio provinciale è interessato da una serie di zonizzazioni:
- Comunità Montane (lr 82/2000) (4): zone della Garfagnana, della Media Valle del Serchio, dell’Alta Versilia e dell’Area lucchese.
- Livelli ottimali (dgls 267/00) (5): Versilia (istituito con del. reg.le n° 1014 del 27.12.2007), Garfagnana nord (Camporgiano, Castiglione di Garfagnana, Giuncugnano, Minucciano, Piazza al Serchio, San Romano in Garfagnana, Sillano, Vagli Sotto, Villa Collemandina), Garfagnana sud (Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Fosciandora, Gallicano, Molazzana, Pieve Fosciana, Vergemoli), Media Valle del Serchio (Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vallico). e Area Lucchese (Altopascio, Capannori, Lucca, Montecarlo, Porcari, Bagni di Lucca, Pescaglia, Villa Basilica).
- Sistemi Economici Locali (deliberazione CR 219/1999) (3): Piana Lucchese, Versilia, Valle del Serchio (Quadrante Media Valle del Serchio, Quadrante Garfagnana).
- Sistemi Territoriali Locali (deliberazione CR 12/2000) (3): Piana Lucchese, Versilia, Valle del Serchio (Quadrante Media Valle del Serchio, Quadrante Garfagnana).
- Distretti industriali (deliberazione CR 69/2000) (2): Distretto di Capannori (carta), Distretto di Carrara (marmo)
- Sistemi produttivi locali (deliberazione CR 69/2000) (3): Garfagnana (pelle-cuoio e calzature), Area Lucchese (pelle-cuoio e calzature) e Versilia (cantieristica).
- Ambiti turistici (lr 42/2000) (2): 1 Versilia, 13 Lucca.
- Aree per la Gestione completa delle acque Ambiti Territoriali Ottimali (lr 81/95) (2): una Toscana Nord, prevede la presenza di tutti i Comuni massesi, di quelli pistoiesi sulla Lima e di quelli lucchesi con esclusione di Capannori, Porcari, Montecarlo, Villa Basilica ed Altopascio accorpati con Pisa che costituisce la seconda zona: Basso Valdarno.
- Ambiti Territoriali Ottimali per la raccolta dei rifiuti (lr 25/98) (1): tutto il territorio provinciale.
- Bacini idrografici (4) (lr 91/98): Serchio, Arno, Toscana Nord e Magra.
- Ambiti territoriali di caccia (deliberazione CR 340/95) (2): comprensorio Lucca 1 (Giuncugnano, Sillano), comprensorio Lucca 2 (il restante territorio provinciale).
- Aree protette regionali (deliberazione CR 176/2000) (5): Parco regionale “Alpi Apuane” (esteso anche alla Provincia di Massa), Parco regionale “S.Rossore-Migliarino-Massaciuccoli” (esteso anche alla Provincia di Pisa), Riserva naturale provinciale “Lago della Sibolla”, Aree naturali protette d’interesse locale “Il Bottaccio” e “Lago e Rupi di Porta”.
- Siti d’interesse naturalistico (lr 96/2000): 18 siti classificabili d’importanza comunitaria, 7 zone di protezione speciale, 2 siti d’interesse regionale e 2 siti d’interesse nazionale.
- Comprensori di bonifica (lr 34/94) (3): Versilia, Valle del Serchio e parte di Massa e Carrara (Minucciano, Seravezza, Stazzema e Vagli di Sotto).
- Distretti scolastici (4): 3 (Versilia), 4 (Garfagnana), 5 (Media Valle del Serchio) e 6 (Piana lucchese).
- Asl (2): 2 (Lucca e Valle del Serchio) e 12 (Versilia).
- Zone socio-sanitarie (lr 22/2000) (3): Valle del Serchio, Piana di Lucca e Versilia.
- Circoscrizioni ecclesiastiche (3): Archidiocesi di Lucca, Archidiocesi di Pisa (Barga, Fabbriche di Vallico, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema), Diocesi di Pescia (Altopascio e Montecarlo).
- Aree a forte squilibrio fra domanda ed offerta di lavoro (2): la Versilia ed i Comuni calzaturieri (Capannori, Montecarlo e Porcari).
- Area con deroga 87.3.c decisione (CE) 2752/2000: tutti Comuni della Valle del Serchio.
- Territori eligibili alle forme di sostegno previste dall’asse 3 e dall’asse 4 del Piano di Sviluppo rurale e del POR “CREO” 2007/13 (Del. Giunta regionale Toscana n° 785 del 5.11.2007); la nuova zonizzazione prevede quattro macro-tipologie di aree: A) Poli urbani (Altopascio, Camaiore, Capannori, Forte dei Marmi, Lucca, Massarosa, Montecarlo, Pietrasanta, Porcari, Viareggio); B) Aree rurali ad agricoltura intensiva (non riguarda la provincia di Lucca); C) Aree rurali intermedie articolate in C1) Aree rurali intermedie in transizione (Seravezza) e C2) Aree rurali in declino (non riguarda la provincia di Lucca); D) Zone rurali con problemi complessivi di sviluppo (che corrisponde quasi totalmente al territorio delle Comunità Montane e comprende 24 Comuni: Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Camporgiano, Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vallico, Fosciandora, Gallicano, Giuncugnano, Minacciano, Molazzana, Pescaglia, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano, Stazzema, Vagli di Sotto, Vergemoli, Villa Basilica, Villa Collemandina). I Comuni sopra indicati con il Comune di Seravezza (classificato C1) e le zone individuate dalla Provincia di Pistoia sul proprio territorio rappresentano anche l’ambito territoriale interprovinciale di operatività del metodo LEADER e quindi del GAL (del. C.P. n° 26 del 7.2.2008).
Le risorse naturali
La provincia di Lucca occupa, insieme con quella contigua di Massa-Carrara, l’estremità settentrionale della Toscana: una stretta fascia a predominante morfologia montuosa, non più larga di 50 Km, incuneata fra la costa del Mar Tirreno e lo spartiacque dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Con i suoi 1.772,81 Kmq abbraccia più dei due terzi della regione un tempo detta Apuania (interposta fra la Gallia Cisalpina e l’Etruria).
È una zona ricca di acque imbrigliate pressoché completamente per la produzione di energia elettrica. I bacini imbriferi presenti sono: quello del fiume Serchio, quasi per intero; parti marginali di quelli dei fiumi Magra e Arno; i tre intermedi di Versilia, Baccatoio e Camaiore, e buona parte di quelli a deflusso artificiale del Lago di Massaciuccoli, dei Paduli di Porta e di Bientina e della foce relitta del Versilia, o Fosso Fiumetto.
Un esteso rilievo, noto come Alpi Apuane, con la sua presenza caratterizza in modo peculiare tutta l’area, arricchendola con i suoi aspri profili e con la varietà di marmi che nasconde al suo interno. Si inserisce tra il litorale ed il retropaese appenninico, che, nella parte lucchese, individua una grande vallata inframontana, la Garfagnana storica, percorsa dal sistema fluviale del Serchio. Il fiume Versilia ed i suoi compluvi collaterali occupano la parte litoranea e formano la Riviera della Versilia drenando il versante occidentale delle Apuane.
La ripartizione idrografica dell’area provinciale mette in evidenza come le aree imbrifere di rilievo (1490 Kmq, 84 %) predominano su quelle di pianura.
Questo territorio ricade per oltre 1400 Kmq al di sopra dei 200 m s.l.m. (limite medio delle pianure italiane) con una distribuzione altitudinale che eguaglia quella di alcune province alpine.
A conferma della gran varietà di ambienti e di paesaggi, annovera alcune delle cime più alte della Regione (es.: il Monte Prato, m 2054, massima elevazione regionale) e una grande quantità di grotte, caverne ed abissi tra i quali basta ricordare l’antro del Monte Corchia, uno dei maggiori di Europa.
Per la varietà e fertilità del suolo e per il clima, tutto il territorio provinciale è produttivo: la superficie agricola ne rappresenta il 20%, mentre quella boscata raggiunge addirittura il 51%.











