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Comunicati Stampa
PROTEZIONE CIVILE: la Provincia di Lucca interviene d'urgenza per ripristinare collegamento viario e togliere Vagli di Sotto dall'isolamento
23-12-2009 - 18:15
Comunicato stampa
Le opere, di estrema urgenza, saranno realizzate sulle infrastrutture di competenza del Comune
per togliere il paese dall’isolamento
PROTEZIONE CIVILE: grazie all’intervento della Provincia entro domani (giovedì) sarà ripristinato il collegamento viario con Vagli di Sotto
I lavori dell’amministrazione di Palazzo Ducale consentito da una legge regionale
Il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli in virtù del rapporto tecnico dell’ingegnere capo dell’amministrazione, Riccardo Gaddi, ha disposto l’immediato ripristino del collegamento viario con l’abitato di Vagli di Sotto, per togliere il paese dall’isolamento entro la giornata di domani (giovedì).
Già in serata, infatti, è stata avvertita la ditta incaricata dei lavori di consolidamento statico del Ponte della Tambura, anche questi finanziati e realizzati dalla Provincia, affinché intervenga sul collegamento viario.
La decisione dell’intervento di estrema urgenza è stata immediatamente comunicata dal presidente Baccelli alla Prefettura e al sindaco di Vagli.
In attesa di rendere transitabile il Ponte della Tambura ai pedoni (i tecnici prevedono almeno 5 giorni di lavori), la Provincia realizzerà dunque l’intervento di ripristino del collegamento sulle infrastrutture viarie di competenza del Comune, in forza della legge regionale n. 67 del 29 dicembre 2003, che disciplina l’ordinamento del sistema regionale della Protezione civile. L’articolo 9 della legge prevede, infatti, che la Provincia provveda all’organizzazione e alla definizione delle procedure per fronteggiare le situazioni di emergenza, adottando “gli atti e tutte le iniziative necessarie per garantire, in emergenza, il supporto alle attività di competenza dei Comuni assumendo a tal fine il coordinamento degli interventi di soccorso nell’ambito del territorio provinciale e rapportandosi con la Regione per ogni ulteriore esigenza di intervento”.
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