Inizio contenuti
Presentazione
Il Progetto Integrato di Sviluppo Locale (PISL) è una modalità di attuazione delle politiche locali di sviluppo (coordinato dalle Province) che parte dall'individuazione di uno specifico problema da risolvere e concepisce un'idea-forza di sviluppo da concretizzare attraverso la realizzazione di un complesso di operazioni tra loro coerenti ed integrate.
Il Progetto integrato di Sviluppo locale "Tridente" – Tradizione e IDENTità per lo sviluppo Economico è il risultato di un percorso di concertazione tra soggetti istituzionali e privati che ha preso avvio formale nel Febbraio del 2003 e si è concluso nell'Ottobre dello stesso anno; ha impegnato il tempo complessivo di 8 mesi, fino alla formulazione di un Progetto comprendente 81 operazioni, di cui 73 a carattere infrastrutturale, i cui beneficiari sono prevalentemente Enti Locali, e 8 in regime di aiuto in favore di progetti di natura privata.
Il Pisl ha altresì rappresentato un'esperienza in grado di aumentare l'integrazione dei progetti a valere sul Documento Unico di Programmazione (Docup) Toscana 2000/2006. Ciò è avvenuto in quanto, interventi appartenenti a settori diversi, ma complementari, sono stati elaborati e coordinati al fine di far confluire le risorse disponibili in un unico grande Progetto d'investimento.
Il Pisl è concepito per dare coordinamento ed unitarietà d'intervento -a livello locale, di filiera o di comparto- per conseguire il miglioramento ambientale, per coinvolgere una pluralità di soggetti sia pubblici che privati al fine di utilizzare in modo ottimale le rispettive risorse, per correlare le azioni di assi e misure differenti del DOC.U.P., per integrare gli interventi contenuti in programmi locali e non. La modalità di lavoro concepita è quella della concertazione, attraverso la Conferenza di concertazione che si è riunita sia in sedute plenarie che attraverso incontri organizzati con gli esponenti di ciascun SEL ed alla costante presenza delle associazioni di categoria, al fine di ottenere un quadro di riferimento aggiornato e consentire la conoscenza delle emergenze e delle istanze che gli esponenti locali hanno ritenuto utile evidenziare.
Attraverso il PISL il territorio della Provincia di Lucca ha realizzato sia la programmazione concertata degli interventi in chiave strategica sia l'attuazione di una serie consistente di operazioni pensate per migliorare le qualità del territorio lungo tutte e tre le dimensioni della sostenibilità: ambientale, sociale, economica. Grazie a questo nuovo strumento, gli attori locali dello sviluppo riconoscono il territorio come il luogo di risorse integrate funzionali al benessere della popolazione. Un benessere migliorato grazie ad una metodologia di concertazione per cui ogni soggetto pubblico e privato, ente locale, impresa, organizzazione sociale ecc. partecipa all'intreccio tra socialità e benessere, tra valori civici e sviluppo economico; intreccio dal quale scaturisce il patrimonio comune e indivisibile di un territorio.
Analizzare il PISL come mera sommatoria di operazioni (ovvero di progetti) sminuirebbe peraltro il significato di questo strumento d'intervento territoriale, lasciando in ombra l'integrazione e il processo di concertazione locale che qualifica fortemente il 'come' si arriva a certe scelte strategiche, come si selezionano gli interventi e quali sono le loro prerogative in termini di miglioramento della sostenibilità.
Abbiamo ritenuto che tra i fattori di successo dell'iniziativa PISL occorra porre entrambi i registri. Da un lato il 'processo', misurato nella capacità di progettazione, di mediazione degli agenti istituzionali, di supporto tecnico degli EE.LL., e di altre forme di sostegno alla fattibilità. Dall'altro lo spessore di quanto fatto, dei cantieri aperti, delle opere realizzate, due dimensioni che danno il senso dell' 'efficacia ed impatto' del PISL quale metodo e strumento di sviluppo locale concertato, che programma, agisce e realizza interventi integrati e sostenibili.
Al fine di rappresentare i risultati del Pisl, ma come detto, anche la metodologia utilizzata e la valutazione del Progetto, proponiamo una lettura che comincia da una descrizione del contesto territoriale sia per quanto attiene alla localizzazione delle opere sia con riguardo alle politiche e strategie locali. Si passa alla rappresentazione del Pisl per tentare di spiegarne le caratteristiche, per concludere con la valutazione dello strumento sia in relazione alla materia ambientale che per quanto attiene agli aspetti tecnico/operativi.

