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Scuole e Comuni: Piani Integrati d'Area
Informazioni
I Progetti Integrati d'Area sono attività didattiche innovative inserite nella programmazione scolastica. Si definiscono così perché presentati in integrazione da uno e più Comuni, insieme ad una o più scuole di ogni ordine e grado ed, eventualmente, alcune agenzie o enti del territorio.
Obiettivi: prevenzione del disagio scolastico, potenziamento dell'orientamento, sia in ambito formativo che professionale, riduzione delle difficoltà legate alla mancanza di opportunità per i giovani.
Il lavoro dei Progetti è sia orizzontale e verticale, coinvolge più classi e può continuare in diverse annualità, sia trasversale, perché le scuole si incontrano e scambiano le proprie conoscenze.
Dal 1994 ad oggi si sono dimostrati strumenti efficienti per la programmazione di interventi rivolti alla soluzione ed al miglioramento dei problemi legati alla scolarità, all'innovazione del sistema scolastico, alla produttività formativa ed, in particolare, all'organizzazione di attività tese a valorizzare la scuola come centro di promozione culturale e sociale del territorio.
In riferimento alla Legge Regionale 32/2002 i P.I.A. devono avere i seguenti obiettivi:
- Promuovere e sostenere la costituzione di reti di scuole su progetti finalizzati alla ricerca didattica, alla sperimentazione, alla documentazione, alla formazione in servizio del personale;
- Promuovere e realizzare specifici progetti che sperimentino l'integrazione del Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.), elaborato da ogni scuola, con la programmazione territoriale dell'offerta formativa, cioè l'insieme di tutti quegli interventi con valenza educativa non formale riferiti alle fasce d'età 3-18 anni realizzati da soggetti pubblici e privati;
- Promuovere e realizzare progetti di arricchimento curriculare per la realizzazione di percorsi formativi integrati educazione /istruzione /formazione, volti a ridurre l'abbandono e la dispersione scolastica e a sostenere il diritto-dovere all'istruzione ed alla formazione;
- Valorizzare la ricerca e l'innovazione educativo-didattica condotta da insegnanti, attivate anche in collaborazione con enti, istituzioni o associazioni professionali:
- Promuovere la formazione e l'aggiornamento degli operatori.
Procedure per l'attuazione dei Progetti Integrati d'Area:
- La Giunta regionale determina gli indirizzi regionali e la quota delle risorse finanziarie disponibili ogni anno nel bilancio della Regione Toscana per il finanziamento di tali interventi;
- Le risorse finanziarie vengono ripartite fra le diverse Province;
- Le Province definiscono le linee di indirizzo provinciale e ripartiscono i fondi fra le Conferenze Zonali per l'Istruzione (Piana di Lucca, Versilia, Valle del Serchio) del proprio territorio sulla base della popolazione scolastica o tenendo conto di fattori economici e sociali e di indicatori relativi al disagio scolastico;
- Le Conferenze Zonali per l'Istruzione informano i vari soggetti, scuole, agenzie formative, altri enti, e promuovono nel loro ambito territoriale la predisposizione dei Progetti;
- I Progetti, presentati da uno o più Comuni con una o più scuole, devono individuare gli obiettivi comuni e le azioni integrate che si intendono conseguire, nonché le risorse umane, finanziarie e di servizi, le intese operative, gli strumenti attuativi, di monitoraggio e di verifica che si intendono mettere in campo;
- Ogni Conferenza zonale per l'Istruzione procederà alla valutazione dei Progetti in ordine alla loro corrispondenza con gli obiettivi e le priorità individuate nella programmazione territoriale e alla loro approvazione;
- I Progetti approvati dovranno essere inseriti nel Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) delle scuole interessate;
- La Provincia trasmetterà i Progetti approvati alla Regione che metterà a disposizione dei singoli Comuni i finanziamenti assegnati dalla Giunta regionale.
Priorità
Il Servizio Pubblica Istruzione della Provincia di Lucca segue tutto il lavoro di contatto e collaborazione tra enti pubblici (Provincia e Comuni) e scuole di ogni ordine e grado. I progetti nascono quindi dal rapporto tra le scuole e il Sevizio di Pubblica Istruzione della Provincia e i Comuni che, secondo le caratteristiche della scuola, le possibilità del territorio e le esigenze formative, stilano i programmi.
- Le priorità di intervento stabilite a livello provinciale sono:
- Progetti inerenti il sostegno agli studenti stranieri;
- Progetti inerenti il sostegno all'inserimento di studenti appartenenti a categorie svantaggiate;
- Potenziare l'attività orientativa nelle classi terze delle scuole secondarie di primo grado;
- La quota rimanente per le priorità stabilite dal Piano generale Integrato della Regione Toscana (punti precedentemente elencati 1-5).
Soggetti capofila Progetti Integrati d'Area
Conferenza zonale dell'Istruzione Piana di Lucca
Ente capofila: Comune di Lucca
Presidente: Paolo Marchini
Coordinatrice: Bianca Imbasciati
Centro Agorà, Piazza dei Servi
Tel. 0583 4422
web site: www.comune.lucca.it
e-mail: imbasciati@comune.lucca.it
Conferenza zonale dell'Istruzione Versilia
Ente capofila: Comune di Viareggio
Presidente: Maria Cristina Boncompagni
Coordinatrice: Marzia Levantino
Piazza Nieri e Paolini
Tel. 0584 9661
web site: www.comune.viareggio.lu.it
Sede Operativa:
Cred Versilia
via XX Settembre, 3
Tel. 0584 963897
e-mail: credversilia@comune.viareggio.lu.it
Conferenza zonale dell'Istruzione Valle del Serchio
Ente capofila: Comune di Barga
Presidente: Marco Comparini
Coordinatrice: Miria Fagnani
Via di Mezzo, 45
Tel. 0583 72471
web site: www.comune.barga.lu.it
e-mail: m.fagnani@comunedibarga.it





