Home Sede Contatto Links Comuni Ricerca
 Scrivi al Presidente
 
 
 
 
 

 

LA RACCOLTA DEI FUNGHI

 

E' importante raccogliere i funghi interi, pulendoli sul posto, ma non tagliandoli. Cosi' facendo si disperde la parte del micelio che rimane attaccata al gambo ma non si eliminano quei caratteri del fungo che ci possono permettere una sicura identificazione durante l'utilizzo in cucina. Spesso nella foga della raccolta si possono confondere specie simili. Asportando il gambo puo' non essere poi possibile accorgersi dell'errore fatto. Alcuni funghi velenosi sono quasi uguali a specie commestibili e i caratteri di identificazione piu' evidenti, spesso, si trovano proprio alla base del gambo.


La raccolta di funghi come i porcini non causa danni al micelio, se viene effettuata con le dovute regole, senza dannegiare il subsrato di crescita, anzi probabilmente serve da stimolo per un'ulteriore produzione. Un impatto intropico troppo elevato, puo' comunque essere dannoso sia nei momenti delle nascite (i funghi sono piccoli e magari si pestano), sia per il sottobosco. Si raccomanda quindi di mantenere pulito, di non "raspare" tra le foglie e gli arbusti, di non rompere i funghi poiche' sia buoni o cattivi sono tutti indispensabili alla vita del bosco, di non raccogliere carpofori immaturi, di riporre gli stessi in contenitori idonei (canestri) e non nei sacchetti di plastica, dove si rompono e possono ribollire, diventando tossici.

 

È importante raccogliere i funghi interi, pulendoli dal terriccio, ma non tagliandoli. Così facendo si disperde la parte del micelio che rimane attaccata al gambo ma non si eliminano quei caratteri del fungo che ci possono permettere una sicura identificazione durante l’utilizzo in cucina. Spesso nella foga della raccolta si possono confondere specie simili. Asportando il gambo può non essere poi possibile accorgersi dell’errore fatto. Alcuni funghi velenosi sono quasi uguali a specie commestibili e i caratteri di differenziazione più evidenti, spesso, si trovano proprio alla base del gambo.
La raccolta di funghi come i porcini non causa danni al micelio, se viene effettuata con le dovute regole , senza danneggiare il substrato di crescita, anzi probabilmente serve da stimolo per un’ulteriore produzione. Un impatto antropico troppo elevato, può comunque essere dannoso sia nei momenti delle nascite ( i funghi sono piccoli e magari si pestano), sia per il sottobosco. Si raccomanda quindi di non “raspare” tra le foglie e gli arbusti, di non raccogliere carpofori immaturi, di riporre gli stessi in contenitori idonei (canestri) e non nei sacchetti di plastica, dove i funghi si rompono e possono ribollire, diventando tossici.
 

FUNGHI DI MAGGIOR RILEVANZA
COMMERCIALE IN AMBITO PROVINCIALE

1 Amanita caesarea (ovulo)
2 Armillaria mellea (chiodino)
3 Boletus edulis e rel. gruppo (porcini)
4 Cantharellus cibarius (galletto)
5 Cantharellus lutescens (finferlo)
6 Lactarius deliciosus (rossella)
7 Macrolepiota procera (mazza di tamburo)
8 Agrocybe aegerita (pioppino)
9 Boletus granulatus (pinaccio)
10 Suillus bellini (pinaccio)
 
RACCOLTA E COMMERCIO DEI FUNGHI
L.R. n. 16 del 22/03/199
L'autorizzazione (tesserino) è rilasciata ai maggiorenni e può essre: PERSONALE o TURISTICA o PER FINI SCIENTIFICI e deve essere esibita insieme ad un documento di riconoscimento. Il minore dovrà essere accompagnato da una persona munita di autorizzazione ed il raccolto del minore concorre a formare il quantitativo giornaliero dell'autorizzato. L'autorizzazione è in bollo.
TIPO AUTORIZZAZIONE PERSONALE TURISTICA FINI SCIENTIFICI
CHI LO RILASCIA Comune di residenza Comune o altri soggetti individuati dal Comune

Lo rilascia la REGIONE E GLI ENTI GESTORI DEI PARCHI NAZIONALI O REGIONALI

La richiesta deve specificare:

  • gli obiettivi
  • la durata della ricerca
  • l'ambito territoriale
  • il personale addetto
  • la specie
  • le quantità
  • il periodo di raccolta
TERRITORIO DI VALIDITÀ Territorio Regionale 1 o 7 giorni
RACCOLTO MAX. CONSENTITO 6 Kg - Nel Comune di residenza e 3 Kg. Negli altri comuni 3 Kg - è ammessa la deroga per unico esemplare o un solo cespo di funghi cresciuti
COSTO AUTORIZZAZIONE

1 anno L. 25.000

3 anni L. 60.000

Per i residenti nei territori classificati montani

per 1 giorno L. 7.000

per 7 giorni L. 35.000

MODALITÀ RACCOLTA Può essere esercitata nelle ore diurne, da un'ora prima del sorgere del sole fino ad un'ora dopo il tramonto.
È consentita nei boschi e nei terreni non coltivati dove è consentito l'accesso e non sia, in alcun modo, riservata la raccolta dei funghi stessi.
È vietato l'uso di rastrelli, uncini o altri mezzi che possono danneggiare lo strato umifero del terreno, il micelio fungino o l'apparato radicale della vegetazione.
I funghi raccolti devono essere posti in contenitori rigidi od a rete, aereati ed idonei a garantire la diffusione delle spore. È vietato l'uso di sacchetti o buste di plastica.
NOTE

I residenti non hanno bisogno di alcun permesso per la raccolta all'interno del comune di residenza.

Le precedenti autorizzazioni alla raccolta dei funghi rilasciate dalla Comunità Montana sono valide fino alla loro scadenza e comunque decadono a tutti gli effetti il 15/04/2002

 

Volantino Informativo del Comune di Capannori

torna indietro