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REGOLAMENTO DELL’OSSERVATORIO PROVINCIALE SUL MERCATO DEL LAVORO (Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 274 del 6/11/2007)
1. FINALITA'
Nel sistema provinciale delle funzioni inerenti il lavoro i compiti istituzionali della Provincia trovano un punto di sintesi e di analisi concertativa nella Commissione Provinciale Tripartita, ove associazioni datoriali e sindacali mediante le rispettive rappresentanze esprimono le proprie istanze e proposte in materia di programmazione delle politiche del lavoro.
Accanto a tale fondamentale luogo di confronto istituzionale delle esigenze del territorio, si ravvisa la necessità di un organismo di supporto ed a servizio della stessa Commissione Tripartita che consenta la massima rappresentatività dei soggetti istituzionali sociali titolari di un ruolo entro il sistema della governance allargata del mercato del lavoro e che possa fornire elementi di conoscenza di maggior dettaglio analitico relativamente ai fenomeni di interesse.
Da quanto sopra descritto nasce l’esigenza di ristrutturare e rafforzare l’Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro (OML) in modo che esso, pur mantenendo un ruolo prettamente politico- istituzionale, possa costituire un’efficace task force a servizio della Commissione Tripartita e degli organi di governo dell’Ente.
2. COMPETENZE
L’Osservatorio Provinciale del Lavoro (OML) è una struttura consultiva e propositiva di supporto a tutti gli organismi della Provincia di Lucca che si occupano della materia del lavoro.
In particolare, essa si attiene al seguente metodo di lavoro:
- Raccoglie e trasmette ai competenti organismi provinciali – in particolare, alla Commissione Tripartita, ma anche alla Commissione Emersione Lavoro non regolare, Commissione Pari Opportunità, ed altri. – le istanze di analisi, ricerca, approfondimenti in materia di lavoro, provenienti sia dal territorio (Enti Locali, Istituti Scolastici, Associazioni) sia dall’Ente Provincia stesso, al fine di favorire un confronto ed un’analisi approfondite; nel garantire quanto sopra, l’Osservatorio presta un’attenzione privilegiata alle seguenti tematiche che l’Amministrazione individua quali centri di interesse prioritario:
- 1. L’evoluzione della forza lavoro locale in relazione alle caratteristiche di genere e di età, in particolare tenuto conto degli obiettivi sanciti dall’Agenda di Lisbona la quale prevede l’esigenza di incrementare la partecipazione della componente femminile e di quella anziana al mercato del lavoro;
- 2. L’integrazione lavorativa dei soggetti migranti, con particolare attenzione alla composizione etnica e nazionale di tale insieme;
- 3. La diffusione del lavoro atipico;
- 4. Gli strumenti per l’inserimento lavorativo dei soggetti disabili;
- 5 La persistenza di un elevato tasso di inattività, in particolare presso la componente femminile adulta della popolazione provinciale
- Propone all’Ente Provincia ma anche ad altri soggetti (CCIAA, ISTAT ecc.), sulla base di quanto emerso nelle sedi di discussione individuate al precedente punto a), tematiche ed indirizzi di analisi, studio, ricerca attinenti ai processi in atto nel mercato del lavoro;
- Richiede ai soggetti con competenze tecniche in materia (servizi ed organismi provinciali, CCIAA, INAIL, INPS, ISTAT ecc.) ed esamina documenti, studi, ricerche, analisi in materia di lavoro;
- Assicura agli organismi provinciali competenti in materia di lavoro una costante e dettagliata informazione sulle iniziative di analisi e studio realizzate ai sensi dei precedenti punti b) e c), e si confronta con essi al fine di garantire la massima aderenza alle esigenze di approfondimento manifestate da tali soggetti;
- Redige, sulla base delle risultanze delle iniziative individuate ai precedenti punti a), b) c) e d), documenti approfonditi che sottopone al Presidente della Provincia, affinché egli valuti tempi e modalità di utilizzo degli stessi nelle sedi istituzioni più opportune.
3. COMPOSIZIONE
Al fine di garantire le finalità individuate al precedente articolo 1, la OML è composto da n. 8 soggetti di nomina presidenziale che offrano la massima rappresentatività e competenza nel campo del lavoro:
- 1 Presidente nominato dal Presidente della Provincia di Lucca;
- 1 Membro nominato dalla Camera di Commercio;
- 1 Membro nominato dall’INAIL;
- 1 Membro nominato dall’INPS;
- 1 Membro nominato dalla Direzione Provinciale del Lavoro;
- 2 Membri (rispettivamente 1 di espressione sindacale e 1 di espressione datoriale) scelti dalla Commissione Tripartita;
- 1 Consigliera Provinciale di Parità.
La nomina dei componenti ha durata corrispondente al mandato del Presidente della Provincia.
4. INCOMPATIBILITA’
Per la nomina a membro dell’OML è necessario avere il godimento dei diritti civili e politici. La loro perdita comporta la decadenza dalla carica nella stessa forma prevista per l’atto di nomina. La qualità di membro dell’OML è incompatibile con quella di componente della Giunta o del Consiglio Provinciale.
5. INDENNITA’
Al fine di assicurare la possibilità obiettiva di impegno richiesta dalle finalità di cui al precedente articolo 1, al Presidente dell’OML è assicurata un’indennità mensile pari ad euro 830 comprensivi di qualsiasi onere a carico dell’ente.
6. STRUMENTI
La Provincia mette a disposizione dell’OML una stanza ed una postazione di lavoro (1 computer fisso, comprensivo di collegamento Internet; 1 apparecchio telefonico; 1 stampante; 1 scrivania dotata di accessori, cancelleria ordinaria).