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Provincia di Lucca - Risorse Ittiche

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Il lago di Massaciuccoli: Fiumi e canali della Versilia

La provincia di Lucca comprende i tre bacini intermedi di Versilia, Baccatoio, Camaiore ed il piccolo bacino del fosso Fiumetto.

 

Bacino del fiume Versilia

Il ricettore idrico denominato Fiume o Fosso Versilia (già Vetitia) proviene da Foce di Petrosciana e sfocia in mare al Cinquale.
Nasce come Canale Versilia da Fonte Moscosa, assume la denominazione di Torrente di Cardoso a valle di tale frazione, di Torrente Vezza a Ponte Stazzemese e di Torrente Serra-Vezza a Seravezza, dove riceve le acque del Torrente Serra; da Corvaia il fiume riassume la denominazione originaria di Versilia, dove scorre pensile attraversando la pianura della Versilia, fino alla foce.

L'asta principale ha sviluppo di 22 Km di cui solo gli ultimi 2,5 Km ricadono nella provincia di Massa.
Il regime idraulico risulta torrentizio, ad alimentazione carsica.
La massima elevazione di bacino è la Pania della Croce (m 1858) mentre la quota media è sugli 800 m.

Da un punto di vista della fauna ittica il Fiume Versilia è classificato a Ciprinidi a valle di Seravezza, mentre sono classificati a Salmonidi i torrenti a monte.

Il bacino comprende due zone di protezione della fauna ittica:

  • Zona di protezione " Pontestazzemese "
  • Zona di protezione " Ruosina "

ed una zona a Regolamento Specifico:

  • Zona a Regolamento Specifico del Fiume Versilia

 

Bacino del fosso Fiumetto

Il Fosso Fiumetto rappresenta l'antico sfocio naturale del Versilia, regimato e rettificato nel '700. Attualmente forma un piccolo bacino autonomo che drena le acque della Macchia Versiliana.

Nasce a Caranna, presso Querceta e mantiene la sua denominazione fino alla foce, nella località omonima, dopo aver ricevuto le acque del contiguo Fosso Tonfano.

Lo sviluppo dell'asta fluviale è di soli 4,1 Km, tutti ricadenti nella Provincia di Lucca. Il bacino comprende aree di duna litoranee, la cui massima elevazione si riduce ai 3 m del Tombolo della Versiliana.

La portata è minima, tanto che alla foce le acque ristagnano. Non si ha trasporto solido ma forte sedimentazione organica.

Da un punto di vista della fauna ittica il fosso è classificato a Ciprinidi.

 

Bacino del torrente Boccatoio

Il fosso Motrone o Torrente Baccatoio, scende da Monte Gabberi, attraversa il bacino minerario di Val di Castello e sfocia in mare a Motrone (Focette).

 

Fosso Motrone

 

Nasce come Canal dell'Angina, a Valdicastello assume il nome di Baccatoio, e dopo l'idrovora del Giardo sfocia come Fosso Motrone.

Lo sviluppo lineare è di 10,5 Km , tutti ricadenti nella provincia di Lucca.
La massima elevazione del bacino è il monte Gabberi (m 1108) con quota media pari a 300 m. Nella pianura vi confluiscono canali effluenti derivanti dal Versilia e dal Camaiore.

Il regime idraulico è di tipo corrivo, con basse portate medie che in magra tendono ad esaurirsi.
Da un punto di vista della fauna ittica è classificato a Ciprinidi.

 

Bacino del fiume Camaiore

Il Fosso o Fiume Camaiore scende dal Monte Prana e sfocia in mare a Lido di Camaiore.
Nasce come Canal Brandiglio, assume a Minicciana il nome di Canal Minicione o Torrente di Minicciana, quello di Torrente Lucese alla foce omonima, e quello di Fiume Camaiore nel capoluogo, alla confluenza con il Torrente Lombricese; il tratto terminale, rettificato, viene denominato Fossa dell'Abate.

L'asta principale è lunga 19,1 km, tutti ricadenti nella provincia di Lucca.
La massima elevazione del bacino è il monte Matanna (m 1318), mentre la quota media è circa 700 m.
Dopo il XV secolo sono iniziate le opere di arginatura realizzate in tempi recenti inalveando il tratto che attualmente scorre rettilineo e pensile attraverso la pianura versiliese fino a località le Cateratte, dove segna il confine con il comune di Viareggio per dirigersi verso il mare. .
Il regimo idraulico è di tipo corrivo/torrentizio ad alimentazione carsica con basse portate medie che tendono ad esaurirsi in magra.

Da un punto di vista della fauna ittica le sue acque sono classificate a Ciprinidi.

 

Fosso dell' Abate

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