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Provincia di Lucca - Risorse Ittiche

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Il lago di Massaciuccoli: Carattetistiche

 

Origine

Attualmente il Massaciuccoli rappresenta un'importante area umida vasta circa 2000 ettari, posta in quel comprensorio di bonifica indicato come "lago e palude di Massaciuccoli".

 

Vista dai monti di Massarosa - foto di M.C.Ferrari

 

Essa è delimitata dalla bonifica "Ponente di Viareggio", a Nord, da quella di Vecchiano a Sud, dal versante occidentale dei Monti Massarosa e d'oltre Serchio ad Est e da una serie di dune che delimitano il territorio verso il mare ad Ovest (Tomei e Garbari, 1981).

Le oscillazioni del livello del mare, avvenute in epoche geologiche, dovute in particolare al susseguirsi delle glaciazioni del Quaternario, hanno portato alternativamente all'ampliamento e alla riduzione della pianura costiera, modificando il paesaggio naturale: più volte al mare si è sostituita la laguna, al lago la palude e poi la foresta.

La dimostrazione è data dai diversi depositi di sabbia, argilla e torba del sottosuolo (Federici, 1987). Nel tempo anche la vegetazione si è modificata, ma la particolare geomorfologia del luogo ha impedito che le diverse oscillazioni climatiche cancellassero del tutto le flore precedenti, tanto che oggi coesistono elementi floristici tanto diversi da rendere questo ambiente unico tra le paludi d'Europa.
Nella parte più meridionale del comprensorio è situato lo specchio lacustre (il più grande della Toscana), di forma quadrangolare, con una superficie di circa 7 Kmq, caratterizzato da una scarsa profondità (circa 2m), che permette lo sviluppo di un'abbondante vegetazione. In alcuni settori l'escavazione di sabbia, attualmente vietata, ha provocato la formazione di fosse profonde parecchi metri.

 

Scorcio del Lago di Massaciuccoli

 

Nonostante la sua distanza dal mare, il lago attuale è di origine costiera formatosi in seguito alla deposizione di un cordone litoraneo sabbioso che col tempo ha isolato in modo parziale o totale, lagune e stagni. Essi costituivano la vasta zona umida che si estendeva dal fiume di Camaiore al corso del Serchio. Il lago di Massaciuccoli e il padule rappresentano il residuo di quel complesso di aree umide e per la loro importanza sono inseriti nell'elenco di reperimento delle zone umide di importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici e tra le zone speciali di conservazione di habitat naturali e seminaturali della flora e della fauna di importanza comunitaria (Direttive CEE 92/43, 79/409).

La sua distanza dal mare (circa 4 Km), è dovuta alla notevole quantità di depositi portati dal sistema Arno-Serchio.

La palude che separa il lago dal mare, chiamata dai locali "il padule", è attraversata da numerosi canali di bonifica, come la Burlamacca e il Malfante che permettono la comunicazione col mare. Il canale Barra, proveniente dalla bonifica di Vecchiano, è il principale immissario del lago stesso.
Inoltre, importanti tributari, sono tutti quei corsi d'acqua chiamati "gore" di provenienza dalle colline ad est del lago.

 

Scorcio del Lago di Massaciuccoli

 

La temperatura media annua si aggira sui 14°C con forti minimi invernali e altrettanto alti massimi estivi ed un'escursione annua che può superare i 30°C. Strettamente legato alla temperatura è l'andamento dell'ossigeno disciolto con minimi estivi, spesso dovuti anche alle fioriture di alghe e fanerogome sommerse.

Il bacino ha acque dolci, anche se periodicamente si hanno ingressi di acque salate, che non rendono però mai la salinità eccessiva permettendo lo sviluppo di specie vegetali tipiche di acque dolci.

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