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Provincia di Lucca - Risorse Ittiche

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Ambienti e risorse Ittiche

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Iniziiative e progetti: Progetti

(Legge Regionale n° 25 del 24 aprile 1984 e successive modifiche ed integrazioni - Art. 24 lett. c)

Tabella progetti
Anno Descrizione Beneficiario e importo
1997

Produzione controllata di esemplari di Luccio

Il Progetto, con la supervisione tecnico-scientifica della Università degli Studi di Parma, intende valutare una serie di metodiche per la produzione controllata e/o artificiale di novellame di luccio a partire da individui catturati in natura.
Il Progetto, nell’ottica del recupero di una specie in particolare decremento nell’areale del Lago di Massaciuccoli, si pone come obiettivo finale quello di creare una stazione ittiogenica per la produzione di giovani lucci da utilizzare per il ripopolamento delle acque del Lago e dei Canali del comprensorio del Massaciuccoli.

Comune di Massarosa

Lit. 84.266.000

1997

Incubatoio ittico, manutenzione ed ampliamento ZRS Turrite Cava

Il Progetto intende ulteriormente qualificare l’esperienza della ZRS (Zona a Regolamento Specifico) situata sul torrente Turrite Cava, in corrispondenza dell’abitato di Fabbriche di Vallico.
Si prevede, tra l’altro, la manutenzione straordinaria di tutta la sentieristica di accesso e un modesto ampliamento verso monte del tratto compreso nella ZRS, con il relativo adeguamento delle strutture.
Un particolare degno di nota è la predisposizione, all'interno di locali appartenenti al Comune di Fabbriche situati proprio nei pressi del torrente, di attrezzature necessarie all'incubazione artificiale della trota fario autoctona di ceppo mediterraneo.
Il Progetto di consulenza, collegato a questo intervento, dovrà tra l’altro, approfondire dal punto di vista genetico il “fenotipo” di trota mediterranea rinvenuto in vari corsi d’acqua della Media Valle del Serchio.

Comunità Montana Media Valle del Serchio

Lit. 110.000.000

1998

Produzione controllata di esemplari di Luccio

Il Progetto, con la supervisione tecnico-scientifica della Università degli Studi di Parma, intende valutare una serie di metodiche per la produzione controllata e/o artificiale di novellame di luccio a partire da individui catturati in natura.
Il Progetto, nell’ottica del recupero di una specie in particolare decremento nell’areale del Lago di Massaciuccoli, si pone come obiettivo finale quello di creare una stazione ittiogenica per la produzione di giovani lucci da utilizzare per il ripopolamento delle acque del Lago e dei Canali del comprensorio del Massaciuccoli.

Comune di Massarosa

Lit. 27.244.000

1998

Valorizzazione risorse idriche Fiume Serchio

Il fiume Serchio costituisce un riferimento non solo di geografia fisica per la Provincia. Intorno al fiume nei secoli sono vissute popolazioni che hanno profondamente interagito con le sue acque.
Ferriere e molini, allevamenti di trote e insediamenti produttivi hanno sfruttato e sfruttano ancora oggi l’energia e l'abbondanza delle sue acque, per non parlare della produzione di energia idroelettrica. La particolare ottica di questo Progetto prevede un recupero della cultura dell’acqua del Serchio e dei suoi numerosi affluenti a partire dalla pesca, attività integrativa di sostentamento fino all’altro ieri e attività sportiva e turistica oggi.
Il Progetto prevede inoltre:
-una serie di iniziative promozionali tra cui il “Progetto di fattibilità di aree attrezzate lungo il corso del fiume Serchio”;
-l’approfondimento sul valore della produzione di trote della valle;
-un'indagine conoscitiva sulle potenzialità di sviluppo degli incubatoi di vallata tra cui il progetto “Rivelazione di punti di appoggio per la produzione tecnicamente assistita di specie da ripopolamento”;
-una mostra itinerante dal titolo “Da Lucca ai Carpinelli – per il verso dell’acqua”;
-la produzione del dèpliant "Il Vademecum del pescatore";
infine una serie di pagine Web dedicate ai corsi d’acqua, alla fauna ittica e alla pesca del territorio provinciale, inserite nel sito della Provincia di Lucca.

Aqua Felix

Lit. 167.022.000

1999

Interventi di valorizzazione area nord Bacino di Villa Collemandina

Il bacino di Villa Collemandina è un invaso artificiale, creato dall’Enel a scopo idroelettrico, formato dallo sbarramento del torrente “il Fiume” o Corfino. Le sue acque sono classificate a Salmonidi.
ll bacino è stato interessato da una serie di interventi realizzati con fondi comunitari per la sua valorizzazione ai fini della pesca: sono stati previste sia una sentieristica, che la creazione di una serie di piccole strutture aperte per i pescatori e le loro famiglie.
L’esperienza ha fornito buoni risultati con incrementi delle presenze e con una regolare utilizzazione degli arredi predisposti sulle sponde del lago stesso.
Il Progetto riguarda quindi il completamento dell’intervento già descritto per quanto riguarda il versante nord del lago, quello prospiciente l’immissione del Corfino.
Si prevede di effettuare le opere di pulizia necessarie al fine di rendere perfettamente fruibili le sponde del bacino, di ripristinare la sentieristica di accesso, di predisporre nuovi “gazebo” provvisti di tavoli e panche.

Comunità Montana Garfagnana

Lit. 100.000.000

1999

Miglioramento accessi e sentieristica a servizio della pesca sportiva nel Lago di Vicaglia

Il Progetto intende dare una prima concreta attuazione ad un intervento complessivo progettato dall’Enel per la valorizzazione del bacino di Vicaglia.
Il piccolo invaso di quota, compreso tra il Parco dell’Orecchiella ed il comune di Sillano, ospita nelle sue acque quasi esclusivamente trote fario.
Purtroppo la sua conformazione, caratterizzata da sponde in buona parte ripide, lo rende di non facile approccio per l’attività di pesca. Inoltre sono difficili gli spostamenti lungo il suo perimetro in quanto esistono solo tracce di sentiero per lo più invase dalla vegetazione infestante.
Il Progetto ha tra i suoi obiettivi primari quello di restituire il bacino di Vicaglia alla fruizione della pesca sportiva nel modo migliore possibile.
E’ previsto il ripristino e l’ampliamento della sentieristica già esistente, in modo da creare un vero e proprio anello che da una quota media, comunque al di sopra di quella di massimo invaso, consentirà di percorrere l’intero perimetro del lago. Da questo anello si dipartiranno una serie di percorsi attrezzati per raggiungere le postazioni di pesca. Sono inoltre previsti modesti interventi di ampliamento di resedi stradali per incrementare le attuali, non certo ampie, possibilità di parcheggio.
Gli interventi saranno tutti ispirati ad un impatto sobrio e perfettamente integrato nell’ambiente naturale a partire dai materiali impiegati.

Comune di Sillano

Lit. 94.266.000

2000

Area attrezzata per la pesca sportiva con percorso didattico naturalistico

Il Progetto intende intervenire sull’ultima porzione del fiume Serchio che scorre nella nostra Provincia. Il tratto preso in esame infatti è quello posto a valle di Ponte S. Pietro, praticamente sino al confine con la Provincia di Pisa.
In sponda destra sono stati effettuati interventi di miglioramento degli accessi dalla via Alzaia sino al greto del fiume e da modeste ricalibrature dell’alveo finalizzate alla eliminazione di aree di deposito vicino alle sponde.
La finalità è quella di creare un’area attrezzata per la pesca sportiva sia amatoriale che agonistica.
Su questo tratto verranno infatti concentrate le gare di pesca al fine di evitare la delimitazione temporanea di campi gara in maniera indiscriminata nel medio e basso corso del fiume Serchio.
All'interno dell'area sono state predisposti:
-una serie di arredi (panchine, tavoli) destinati a migliorare la fruizione del fiume
-un percorso didattico-naturalistico costituito da 16 pannelli illustrativi.. Esso permette di conoscere adeguatamente le caratteristiche del Serchio, il suo popolamento ittico e le caratteristiche dell'ecosistema fluviale (vegetazione, anfibi, rettili, uccelli, mammiferi del nostro fiume).
Questo tratto costituisce quindi una vera e propria “offerta formativa sul campo” in cui coinvolgere scuole, giovani pescatori ecc.

Aqua Felix

Lit. 179.737.350

2000

Corso di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e avviamento alla pesca sportiva

Questo intervento ha permesso di finanziare l'ideazione e la materiale realizzazione di un corso di avviamento alla pesca per ragazzi con un approccio totalmente nuovo.
Infatti, grazie alla collaborazione di vari e qualificati esperti anche di livello universitario, è stato possibile fornire agli oltre 20 partecipanti una serie di lezioni teoriche sull’ambiente legato alle acque, la conoscenza delle specie ittiche, i principali regolamenti di pesca e una serie di lezioni pratiche volte a fornire i primi rudimenti di pesca pratica.
Il progetto che intende strutturarsi come un vero e proprio corso annuale è già stato interamente realizzato con apprezzabili risultati.

EnalPesca - Lucca

Lit. 14.528.650

2001

Interventi per la pesca sportiva nel Parco Fluviale del Serchio – Ambito Urbano. Passaggio artificiale per pesci e istituzione di zona no-kill

Il Progetto presentato dal Comune di Lucca intende focalizzare nell’ambito dei più ampi interventi relativi al Parco fluviale del Serchio quelli legati alla pesca e alla tutela della fauna ittica.
Il tratto di fiume Serchio individuato dalle azioni progettuali è quello compreso tra il Ponte di Monte S. Quirico e la cosiddetta “Colonia Solare” in sinistra idraulica a monte di Ponte S.Pietro.
Oltre alla predisposizione di accessi specificatamente mirati per i pescatori e la creazione di una serie di piazzole per la pesca, sono compresi nell’intervento la creazione di una cartellonistica di riferimento che illustrerà le tematiche ambientali di maggior interesse del tratto e la realizzazione di un passaggio artificiale per la fauna ittica sulla briglia posta a difesa dei piloni del ponte di Monte S. Quirico.
Vi è da sottolineare che nel tratto in esame è compresa già una piccola traversa su cui un passaggio artificiale per i pesci è già stato approntato. L’ulteriore realizzazione del manufatto previsto nel Progetto alla base del ponte di Monte S. Quirico consentirà il superamento dell’ultimo ostacolo nel senso valle – monte alla fauna ittica proveniente dal basso Serchio lucchese e (speriamo) da quello pisano dopo la auspicata creazione della scala di risalita per i pesci sulla traversa di Ripafratta.
Infine, proprio per le peculiarità del tratto descritto, compreso nei confini del Parco fluviale – Ambito Urbano è allo studio la possibilità di limitare con un regolamento specifico il prelievo di fauna ittica anche attraverso la creazione di una zona no-kill.

Comune di Lucca

Lit. 184.500.000

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