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Area addestramento cani: descrizione
Le aree per l’addestramento, l’allenamento e le gare dei cani sono strutture che consentono di poter allenare il cane da caccia anche durante il periodo di chiusura della stagione venatoria.
I rappresentanti di associazioni venatorie o cinofile o imprenditori agricoli singoli o associati, possono richiedere l’autorizzazione per realizzare un’area per addestramento, allevamento e gare per cani. A tal fine alla domanda redatta sul modello previsto dovranno essere allegati:
· Marca da bollo da € 14,62, una seconda marca da bollo deve essere applicata al rilascio dell’autorizzazione;
· Regolamento di gestione dell’area addestramento cani firmato dal richiedente;
· Mappa catastale dei terreni sui quali si intende istituire l’area addestramento cani, accompagnata da un elenco particellare che rechi per ogni particella: estensione, qualità colturale, proprietario e conduttore;
· Dichiarazione sostitutiva nella quale i proprietari e conduttori dei terreni dichiarano il titolo di possesso, esprimendo il consenso ad entrare a far parte dell’area addestramento cani, e individuano il presentatore della domanda;
· Registro di carico e scarico;
· Fotocopia dei documenti di identità in corso di validità (relativi all’atto di consenso del proprietario e/o conduttore) in caso di spedizione postale;
· Fotocopia del documento di identità, in corso di validità, del richiedente.
Nel caso di area ricadente in azienda agrituristico-venatoria la domanda di autorizzazione deve essere presentata dal titolare dell’azienda stessa, corredata oltre che dal regolamento di gestione, dalla sola planimetria catastale.
Le aree ove le attività cinofile sono consentite su selvaggina naturale senza possibilità di abbattimento potranno essere istituite in superficie delle dimensioni non inferiori a 10 ha.
Le aree per addestramento cani da ferma con abbattimento per fagiano, starna, pernice rossa e quaglia potranno essere istituite in superficie da 10 a 100 ha e con una presenza di n. 1 cacciatore ogni 5 ha; tale limite non si applica all’interno delle Aziende Agrituristico Venatorie e quando l’attività venga svolta esclusivamente su quaglia.
Le aree per l’addestramento dei cani da seguita su cinghiale potranno essere istituite in superfici recintate non inferiori ad ettari 10 senza possibilità di abbattimento; tale limite non viene applicato per l’addestramento dei cuccioli di età non superiore ai 18 mesi.
L’Amministrazione Provinciale può autorizzare, inoltre, gare cinofile di carattere transitorio, anche su selvaggina immessa, in territori destinati a libera caccia, purché il richiedente abbia il consenso dei proprietari dei terreni e le manifestazioni siano svolte nel periodo di divieto di caccia, Anche in questo caso dovrà essere presentata domanda redatta su apposito modello, allegando:
· Marca da bollo di € 14,62; una seconda marca deve essere applicata al rilascio dell’autorizzazione;
· Mappa catastale dei terreni sui quali si intendono effettuare le gare per cani, accompagnata da un elenco particellare che rechi per ogni particella estensione, qualità colturale, proprietario e conduttore;
· Dichiarazione sostitutiva nella quale i proprietari e conduttori dei terreni dichiarano il titolo di possesso, ed esprimono il consenso all’utilizzo per gare di cani:
· Fotocopia dei documenti di identità in corso di validità (relativi all’atto di consenso del proprietario e/o conduttore);
· Fotocopia del documento di identità, in corso di validità, del richiedente.