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Viticoltura - Inventario viticolo regionale
L’ammissione ai regimi di aiuto previsti dal regolamento 1493/99 è concessa esclusivamente agli Stati membri che hanno elaborato l’inventario del potenziale produttivo viticolo (Capo IV articolo 16). Gli Stati membri possono prevedere che l’inventario sia compilato su base regionale.
L’inventario del potenziale produttivo contiene i seguenti dati:
a) le superfici vitate impiantate con varietà classificate per la produzione di vino;
b) le varietà interessate;
c) il totale dei diritti d’impianto esistenti;
d) le disposizioni nazionali o regionali in materia.
Il decreto ministeriale del 26 luglio 2000 ha stabilito che la rilevazione dei dati del settore viticolo a livello nazionale fosse impostata su una dichiarazione delle superfici vitate, presentata entro il 31 marzo 2001 (prorogata poi al 31 dicembre 2001).
La dichiarazione delle superfici vitate riguardava le persone fisiche o giuridiche che avevano un vigneto in conduzione alla data del 1° settembre 1998 e/o del 1° settembre 1999 e/o del 1° settembre 2000.
La Regione Toscana con la legge n. 21 del 20 giugno 2002 e successive modificazioni e con la deliberazione della Giunta Regionale n. 1127 del 3 novembre 2003 ha stabilito le modalità per l'aggiornamento ad oggi del potenziale produttivo vitivinicolo comprensivo dell’iscrizione agli albi dei vigneti per vini a denominazione di origine (do) e degli elenchi delle vigne per vini ad indicazione geografica tipica (igt).
ARTEA ha reso disponibile sul proprio sistema informativo la modulistica per attuare il suddetto aggiornamento.