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Cappellina di S.Maria della Rotonda
La Cappellina di S. Maria della Misericordia, detta della Rotonda per
la sua forma, eretta sopra un edificio romano, è ricordata per
la prima volta in un documento del 1131. Restò compresa nel vasto
complesso della Fortezza Augusta, costruita a partire dal 1322 da Castruccio
Castracani. Si salvò dallabbattimento della fortezza avvenuto
nel 1370, forse per la sua posizione marginale.
Nel corso dei secoli sulledificio sono stati effettuati diversi
interventi dei quali però non si hanno notizie precise.
Alla fine del Seicento sappiamo che la Cappellina versava in cattive condizioni
che ne resero necessario il restauro.
Per volontà dei Confratelli della Misericordia fu deciso di decorare
la volta soprattutto per evitare che, lasciata completamente bianca, conferisse
alla Cappellina un aspetto troppo spoglio.
La più remota citazione degli affreschi che decorano la volta risale
al 1721. Eseguito da Ippolito Marracci, laffresco rappresenta una
finta cupola suddivisa in lacunari dipinti con al centro la Vergine sulle
nubi contro lo sfondo del cielo.
Nel 1834 la Cappellina fu salvata dalla distruzione per volere di Maria
Luisa di Borbone che acquistò diversi beni confinanti di proprietà
Mansi per ampliare e ristrutturare lala nord ovest del Palazzo.
Il primo progetto dellArch. Lorenzo Nottolini, a cui la stessa Maria
Luisa aveva commissionato la costruzione della Palazzina ad ovest del
Cortile Carrara, prevedeva infatti due corpi laterali collegati al Palazzo
esistente che inevitabilmente comportavano la demolizione del Teatro di
Corte a sud ovest e della Cappellina della Rotonda a nord
ovest. Per evitare tale distruzione fu deciso di realizzare la Palazzina
come elemento eterogeneo aggiunto slegata nei nodi di sutura dal resto
del Cortile.
Il progetto di restauro del Palazzo Ducale, grazie ai finanziamenti del
Giubileo 2000, sotto la Direzione dellArch. Vittorio Maschietto,
ha reso possibile il restauro architettonico della Cappellina e la sua
apertura al pubblico.
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