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LArchivio Paolo Cresci,
dal nome del collezionista fiorentino che ne
ha curato la raccolta, comprende una miscellanea di materiale documentario
relativo allemigrazione italiana avvenuta nel XIX e XX secolo. |
La Provincia di Lucca ha acquisito lArchivio Paolo Cresci, la
più importante raccolta esistente di documenti sullemigrazione
italiana. LArchivio Cresci comprende migliaia di pezzi: epistolari,
fotografie, documenti darchivio, documenti personali di emigrati,
libri e riviste, materiali e reperti riguardanti questo importante fenomeno
storico e sociale che il ricercatore fiorentino, recentemente scomparso,
ha raccolto in anni di paziente ed oneroso lavoro. Limpegno della
Provincia di Lucca per salvaguardare questo patrimonio culturale, deriva
dalla consapevolezza che nello studio delle vicende italiane, dal 1861
in poi, pochissima attenzione è stata riservata allemigrazione
mentre non è possibile scrivere la storia dItalia senza inserirvi
le vicende di quegli uomini circa 26 milioni in un secolo
che lasciarono la loro terra, molto spesso anche la famiglia, per cercare
allestero adeguate risposte alle proprie aspettative di vita. Presidente della Provincia di Lucca |
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Dal momento dellacquisizione
della raccolta - che ammonta ad alcune decine di migliaia di pezzi - è
stata avviata una catalogazione analitica della stessa su supporto informatico,
da parte di Annarita Rossi e Andrea Santoro. Le schede, organizzate in
un database, contengono informazioni sulla tipologia e cronologia del
documento, dati anagrafici dellemigrante, luogo di partenza, di
arrivo e lavoro svolto. |
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