Provincia di Lucca - Servizio Ambiente

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Ambiente e Sviluppo Sostenibile

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Stato dell'Ambiente: Stato di salute

Tabella di Valutazione Sintetica

Elementi di Criticità

Lo stato di salute della popolazione è stato caratterizzato analizzando in primo luogo i dati di mortalità generale. L’esame dei tassi standardizzati di mortalità nel periodo 1992-2000 evidenzia una progressiva diminuzione della mortalità generale su tutto il territorio provinciale, con un andamento analogo a quello rilevato a livello regionale. Sia nella ASL2 Lucca che nella ASL12 Versilia i tassi di mortalità generale, riferiti a tutte le età, risultano tuttavia superiori ai valori medi regionali in entrambi i sessi, in modo statisticamente significativo. Tra le principali cause di morte si segnalano le malattie cardiocircolatorie, con tassi di mortalità significativamente superiori ai valori medi regionali in entrambi i sessi, e i tumori, con tassi di mortalità particolarmente elevati nella ASL12 Versilia, in particolare per il tumore al polmone.
Per quanto riguarda la mortalità infantile, dal 1993 al 2000 si osserva in Versilia un progressivo declino del tasso di mortalità, che nel triennio 1998-2000 assume valori inferiori alla media regionale. Nella Valle del Serchio e nella Piana di Lucca si osserva invece una tendenza all’aumento del tasso di mortalità infantile, che sembra tuttavia arrestarsi nell’ultimo triennio, portando i tassi di mortalità delle due zone su valori superiori alla media regionale, anche se con differenze non statisticamente significative.
Per l’interpretazione di questi dati sarebbe di notevole interesse riuscire a isolare le esposizioni riconducibili a fattori ambientali, relegando a una posizione marginale i fattori di rischio individuali o genetici, e quelli riconducibili a stili di vita non corretti come la dieta e l’abitudine al fumo. Ad esempio, la maggiore mortalità per tumore in generale e gli eccessi di maggiore entità per cause specifiche riscontrati più frequentemente nel sesso maschile, sembrerebbero indicare più un’ipotesi causale legata alla professione o alle abitudini voluttuarie rispetto ad una causa ambientale.
A tal proposito, sarebbe innanzitutto utile affiancare alla lettura dei dati di mortalità anche l’analisi delle morti evitabili. Le “morti evitabili” sono una serie di cause definite a livello europeo come morti dovute a cause specifiche (entro particolari gruppi di età) per le quali la mortalità dovrebbe essere completamente o sostanzialmente evitabile e che possono essere messe in relazione sia all’inadeguatezza di programmi di prevenzione che a mancati o inadeguati interventi diagnostico–terapeutici. Allo stato attuale, non è stato tuttavia possibile sviluppare questo indicatore nell’ambito del presente rapporto.
Sarebbe quindi importante sviluppare il raccordo fra monitoraggio ambientale e monitoraggio epidemiologico per determinare in quale misura il grado di cambiamento della frequenza di malattie possa essere dovuto all’esposizione alle principali problematiche ambientali di rilevanza sanitaria presenti nella provincia di Lucca, analizzate nei diversi capitoli del presente rapporto, tenendo presente che l’analisi degli effetti sulla salute di queste problematiche dovrà essere comunque corretta secondo i seguenti fattori:
a)la struttura demografica della popolazione che tende sempre più ad invecchiare e che quindi manifesta una diversa sensibilità agli effetti ambientali;
b)la diffusione di stili di vita non corretti quali il fumo, e l’esposizione a sostanze nocive sul luogo di lavoro, che contribuiscono anch’essi alla genesi di determinate patologie mascherando gli effetti dell’ambiente (si consideri, ad esempio, che in provincia di Lucca al 2001 l’incidenza delle malattie professionali per addetto, seppure in diminuzione, risulta superiore sia al dato regionale che al dato nazionale);
c)la diversa conformazione socio-economica del territorio in termini di disponibilità ed accessibilità ai servizi di assistenza e cura presenti sul territorio provinciale.

Indicatori

 

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