Inizio contenuti
Progetto Pioneer: Descrizione
Progetto Life Pioneer: Paper Industry Operating in Network: an Experiment for Emas Revision (L’industria della carta operante in rete: un esperimento di revisione dell’Emas)
Con il progetto Pioneer – Paper Industry Operating in Network: an Experiment for Emas Revision, la Provincia di Lucca ha dato un ulteriore impulso all'attuazione dei principi dello sviluppo sostenibile, quei principi divenuti ormai imprescindibili in qualsivoglia politica. Esso costituisce, infatti, la base a partire dalla quale le imprese e le istituzioni possono sviluppare processi di uso razionale delle risorse, in un equilibrio corretto tra crescita e tutela dell'ambiente, tra necessità economiche e sociali da una parte e difesa dell'ecosistema dall'altra.
l tema della sostenibilità ambientale è stato oggetto di lavoro e di impegno da parte di questa Amministrazione a partire dall'attivazione del processo di Agenda 21 Locale, iniziato con l'adesione alla Carta di Aalborg, processo che ha visto come momenti salienti la costituzione del Forum per l'Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile e la produzione del Piano d'Azione per l'Agenda 21 Locale.
Il territorio della Provincia di Lucca è caratterizzato da una notevole presenza di imprese e da importanti processi di urbanizzazione e, come tale, è sottoposto ad una forte pressione antropica, cosa che rende, oltremodo, necessaria l'attuazione di decisioni che non perdano mai di vista la difesa dell'ecosistema.
Il Servizio Ambiente della Provincia di Lucca è stato impegnato, per diciotto mesi, nella realizzazione del progetto Certe Gesta – Certificazione e Gestione Ambientale per l'Agenda 21 lucchese (cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente e realizzato in collaborazione con lo I.E.F.E. Bocconi, l'Università di Pisa, l'Associazione Industriali di Lucca, la Confartigianato di Lucca ed i Comuni di Capannori, Porcari, Viareggio, Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Camaiore), finalizzato alla promozione della corretta ed efficace gestione ambientale nel territorio lucchese e, quindi, ad individuare i fattori di criticità presenti all'interno dei comuni di Capannori, Porcari e Viareggio, cercando, in collaborazione con le imprese caratterizzanti tali aree, di giungere alla definizione di programmi di miglioramento ambientale del territorio.
L'intero progetto e la fase conclusiva di sperimentazione operata presso le aziende del territorio e nei gruppi di lavoro attivati in Provincia hanno avuto esiti positivi, perché sono riusciti a coniugare la volontà del sistema industriale di rimanere competitivo, in un contesto economico e di mercato che sempre più chiede alle imprese di essere "socialmente responsabili", con le priorità di azione dell'amministrazione provinciale e dei comuni del territorio.
Il Servizio Ambiente, sempre nell'ambito delle attività riguardanti la certificazione ambientale, ha presentato, nell'ottobre del 2002, alla Commissione Europea D. G. Ambiente, il Progetto Life Pioneer – Paper Industry Operating in Network: an Experiment for Emas Revision (L'industria della carta operante in rete: un esperimento di revisione dell'Emas), ammesso a finanziamento dalla UE, avente come obiettivo quello di fornire sperimentalmente una metodologia basata sul Regolamento Emas al Distretto Cartario di Lucca: gli obiettivi del progetto (condotto in partnership con l'Università Commerciale L. Bocconi – I.E.F.E., la Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna di Pisa, la C.C.I.A.A. di Lucca, l'Associazione Industriali di Lucca, il Comune di Pescia, la SCA Packaging Italia S.p.A., la Delicarta S.p.A., e con la collaborazione del Distretto Cartario di Lucca, della Direzione Generale e del Servizio Industria Commercio Artigianato della Provincia di Lucca) si possono così sintetizzare: integrare ed affermare EMAS nelle politiche territoriali (sia come riferimento metodologico, sia come strumento volontario di concertazione e negoziazione tra imprese ed istituzioni locali); favorire la diffusione e lo sviluppo di EMAS in settori non ancora esplorati (comprese le P.A.); favorire l'adesione ad EMAS delle imprese presenti all'interno del territorio distrettuale (con particolare attenzione alle PMI); rendere sistematici i rapporti tra i servizi ambientali centralizzati, tecnici ed organizzativi, esistenti sul territorio quale premessa per incrementarne l'efficacia e l'accessibilità da parte delle PMI; favorire il coinvolgimento delle comunità locali nella gestione integrata dell'ambiente; sperimentare un nuovo modello di Sistema di Gestione Distrettuale tale da favorire la creazione di uno schema di riferimento utile per la revisione dell'attuale, fino al riconoscimento di un EMAS di Distretto.
In attuazione del progetto, quindi, sono stati presentati, alla Commissione Europea, il Primo ed il Secondo Progress Report, nonchè il Primo Rapporto Intermedio, contenenti il resoconto delle attività realizzate attraverso due percorsi paralleli: da una lato, i partner del Progetto hanno collaborato alla definizione di un Sistema di Gestione Ambientale Distrettuale per l’applicazione dell’EMAS ad una realtà territoriale; dall’altro, quarantaquattro soggetti tra enti pubblici, società di servizi ed imprese hanno aderito al progetto in qualità di organizzazioni campione, acconsentendo a sperimentare la metodologia comune messa a punto nell’ambito del primo percorso al fine di adeguare ad Emas il proprio Sistema di Gestione Ambientale. A conclusione del progetto, è stato presentato alla Commissione Europea il Rapporto Finale, contenente il rapporto tecnico ed il rapporto finanziario.
Il 24 febbraio 2006, nell’ambito del convegno “L’Emas di distretto: i risultati del progetto Pioneer”, sono stati illustrati la Dichiarazione Ambientale del Distretto Cartario di Capannori e, più in generale, i risultati finali del progetto e la relativa documentazione.
Nel settembre del 2008, il Comitato Promotore Emas del Distretto Cartario di Capannori, costituitosi nell’ambito delle attività del progetto Life Pioneer – composto, oltre che dalla Provincia, dai rappresentanti del Distretto Cartario e da quelli dell’Associazione Industriali – ha ottenuto l’attestato di "Ambito Produttivo Omogeneo", rilasciato dal Comitato Nazionale Ecolabel Ecoaudit, sezione Emas Italia, il quale ha riconosciuto l’eccellenza, dal punto di vista ambientale, del lavoro svolto dal Comitato Promotore Emas nel territorio del Distretto Cartario di Capannori.
Per la documentazione relativa all'Attestato Clicca qui