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Progetto CERTE GESTA : Descrizione
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“CERTificazione E GESTione Ambientale per l’Agenda 21 lucchese” - Decreto 18 dicembre 2000 - Progetto Ammesso e cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente.
Il progetto si inquadra nell’ambito dei processi di Agenda 21 intrapresi dalla Provincia di Lucca e ha l’obiettivo di preparare lo sviluppo dei Piani d’Azione ambientale definiti nell’ambito di tali processi. Esso è finalizzato alla realizzazione di uno studio relativo all’applicazione di alcuni strumenti e interventi di miglioramento ambientale individuati come prioritari nell’ambito dei processi di Agenda 21. Le azioni progettate hanno due ambiti principali di riferimento.
Scarica l'Estratto della proposta approvata dal Ministero dell’Ambiente
Bando relativo al cofinanziamento di programmi di sviluppo sostenibile e di attuazione di Agende 21 locali).
In corso di attuazione.
Il Progetto Certe Gesta della Provincia di Lucca ha dato un ulteriore impulso all’attuazione dei principi dello sviluppo sostenibile rappresentando la base a partire dalla quale imprese e Istituzioni potranno sviluppare processi di uso razionale delle risorse, nella ricerca e nel perseguimento di un corretto equilibrio tra crescita economica e tutela dell’ambiente, tra le necessità del mercato e del sistema produttivo e la difesa dell’ecosistema e della qualità della vita dei cittadini.
La consapevolezza che innovazione tecnologica e qualità dell’ambiente siano strettamente collegate ci ha convinti che esista una strada perseguibile in grado di condurci al miglioramento della gestione del nostro territorio, e ci ha spinto ad intraprendere un percorso di collaborazione e dialogo con tutti i portatori di interesse locali e con tutte le rappresentanze di categoria e della società civile. In questo contesto politico è nato il processo di Agenda 21 Locale, con la costituzione del Forum per l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile, la produzione del Piano d’Azione per l’Agenda 21 Locale e l’attivazione di una serie di progetti, tra i quali il Certe Gesta, che vogliono essere la realizzazione pratica dei contenuti e degli obiettivi fissati nel Piano d’Azione. Con il Certe Gesta l’Amministrazione Provinciale ha voluto applicare le logiche volontarie dei Sistemi di Gestione Ambientale al territorio lucchese, con l’obiettivo di analizzare l’interazione esistente tra sistema produttivo e criticità ambientali per poi definire una serie di interventi in grado di favorire uno sviluppo autonomo dei settori esaminati in linea con le esigenze del territorio. Partire da una analisi per proporre soluzioni, definire obiettivi e fornire agli attori del territorio strumenti per coniugare interesse economico ed interesse sociale sono stati i motivi che hanno ispirato il Certe Gesta e che in futuro dovranno segnare il cammino delle altre iniziative che questa Amministrazione intende portare avanti. Naturalmente la loro concreta applicazione dipenderà sempre più dal livello di dialogo, coinvolgimento e trasparenza di tutti coloro che saranno chiamati a collaborare a queste iniziative e alla capacità di valorizzare i risultati veicolandoli tra il maggior numero di interlocutori possibile. Da questo punto di vista il Certe Gesta ha riguardato tre settori produttivi specifici e complessivamente sei comuni della Provincia, ma i principi ispiratori e le metodologie utilizzate rimangono valide ed applicabili anche alle altre tipologie produttive, agli altri contesti territoriali e ad altri enti di governo del territorio; la loro realizzazione è al contempo un auspicio ed un impegno.
Andrea Tagliasacchi
Tutela dell'Ambiente e Sviluppo Economico: una sfida da vincere
L'impegno assunto da questa Amministrazione per una politica che ponga la tutela dell'ecosistema, insieme alla crescita economica e sociale, quale filo conduttore delle proprie scelte, trova oggi un risultato concreto nei documenti prodotti nell'ambito del progetto Certe Gesta, l'iniziativa finalizzata allo studio dei metodi di applicazione dei sistemi di miglioramento ambientale con l'obiettivo di passare dalla fase teorica a quella pratica dello sviluppo sostenibile. Sempre più la società civile dovrà maturare la coscienza dello sviluppo sostenibile, uno sviluppo cioè che sia compatibile con la tutela del territorio intesa come salvaguardia delle risorse per le generazioni presenti e per quelle future. La strada è ancora lunga e impervia, ma aperta e comunque percorribile. Sviluppo economico e rispetto dell'ambiente possono camminare insieme, purché ci sia un impegno forte, e da tutti condiviso verso questa direzione. L'Amministrazione Provinciale di Lucca, che fin da subito aveva posto la questione ambientale al centro delle proprie politiche e proposte programmatiche, sta facendo la sua parte, con impegno, nella convinzione che lo sviluppo non debba e non possa mai dimenticarsi dell'ambiente. L'esperienza di questi anni in Provincia di Lucca ha mostrato quanto precario possa diventare uno sviluppo che non si ponga in sintonia con le dinamiche, vecchie e nuove, dell'ambiente naturale; devono perciò la politica, il mondo delle istituzioni e quello economico e sociale lavorare perché economia e uso delle risorse naturali concorrano insieme a garantire uno sviluppo equo e durevole nel nostro territorio.
Piero Manconi
Convegno finale del 9.5.2003 – Lucca, Palazzo Ducale, Sala Maria Luisa
A conclusione delle attività del progetto “Certe Gesta – Certificazione e Gestione Ambientale per l’Agenda 21 lucchese”, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e condotto in partnership con lo Iefe Bocconi e l’Università di Pisa, il 9 maggio 2003 si è tenuto a Lucca nella sala Maria Luisa di Palazzo Ducale il convegno conclusivo.
Dopo gli interventi introduttivi del Presidente della Provincia Andrea Tagliasacchi e dell’Assessore all’Ambiente Piero Manconi che hanno sottolineato che il progetto Certe Gesta, improntato ad un’azione coordinata che ha coinvolto comuni, associazioni imprenditoriali e aziende per il miglioramento dell’impatto ambientale di alcuni settori industriali rientra a pieno titolo nel processo di innovazione tecnologica e infrastrutturale del nostro territorio e prende le mosse dal processo di Agenda 21 locale, sono seguiti gli interventi del Servizio Ambiente della Provincia di Lucca, dello Iefe Bocconi e dell’Associazione Industriali della Provincia di Lucca.
Si è poi tenuta la tavola rotonda dal titolo “il ruolo delle Pubbliche Amministrazioni e degli enti locali nell’applicazione e promozione dell’Emas” alla quale hanno dato il loro contributo i rappresentanti della Provincia di Vicenza, della Provincia di Bologna, del Gruppo di Lavoro Agende 21 locali del Ministero dell’Ambiente, del Coordinamento Nazionale Agende 21 locali nonchè il Direttore Generale della Provincia di Lucca, il Direttore Generale dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Toscana, il Presidente dell’Istituto Sviluppo Sostenibile Italia.
Nella discussione è emerso che nel campo delle certificazioni ambientali l’esigenza primaria è abbinare l’impegno delle imprese con quello delle istituzioni e che i sistemi di gestione ambientale possono costituire una verifica pratica degli impegni assunti in tutto il processo di Agenda 21. Inoltre le politiche pubbliche sono spesso disgiunte da quelle ambientali mentre le due politiche devono intersecarsi. Nei processi di Agenda 21 inoltre è importante la formazione che va curata a tutti i livelli nelle Pubbliche Amministrazioni e nelle aziende.
Il processo di agenda 21 locale della Provincia di Lucca
(aggiornamento Dicembre 2006)
Il processo di Agenda 21 locale per la Provincia di Lucca ha avuto inizio nel 1998 e, dopo una prima fase di attività preparatoria, ha avuto come primo atto formale l'adesione alla carta di Aalborg avvenuta con Delibera di Consiglio Provinciale del dicembre ’98.
Gli elementi che sono stati scelti per caratterizzare il processo di agenda 21 locale, sono rappresentati da quattro temi che sono stati affrontati in successione cronologica: la campagna territorio e città sostenibili, il rapporto sullo stato dell’ambiente, il forum ambiente e sviluppo sostenibile ed il piano d'azione locale.