Inizio contenuti
Progetto Astrale
Contesto di Riferimento
Il progetto: Il processo di Agenda 21 locale per la Provincia di Lucca ha avuto inizio nel 1998 e, dopo una prima fase di attività preparatoria, ha avuto come primo atto formale l’adesione alla carta di Aalborg avvenuta con Delibera di Consiglio Provinciale n°224 del 16.12.1998 (Adesione della provincia di Lucca alla carta di Aalborg – Carta delle città europee per uno sviluppo durevole e sostenibile) Con Delibera n°97 del 05.06.1999 – Costituzione Forum Ambiente e Sviluppo Sostenibile- il Consiglio Provinciale deliberava di “promuovere la costituzione del Forum Ambiente e Sviluppo Sostenibile finalizzato alla redazione di un documento finale denominato Piano di azione ambientale d’indirizzo o documento preliminare di riferimento per la redazione di Agende XXI locali”. Con successiva Delibera n°410 del 12.10.2000 – Processo di creazione Agenda 21 locale Forum Ambiente e Sviluppo Sostenibile Indirizzi agli uffici – la Giunta “ritenuto di assumere l’indirizzo di recepire il processo di Agenda 21 Locale come collegamento con le attività dell’Ente nonché impegnarsi a recepire e fare proprie le linee guida che scaturiranno dai lavori conclusivi del Forum (Piano di Azione Ambientale)” deliberava di “assumere l’indirizzo di recepire il processo di Agenda 21 Locale come collegamento con le attività dell’Ente; impegnarsi a recepire e fare proprie le linee guida che scaturiranno dai lavori conclusivi del Forum )Piano di Azione Ambientale)”.Nell’ambito dell’attuazione del processo di Agenda 21 locale ed in particolare delle azioni del Piano inerenti la certificazione ambientale la Provincia ha presentato al Ministero dell’Ambiente il Progetto “Certe Gesta – Certificazione e Gestione Ambientale per l’Agenda 21 lucchese” in risposta ad un bando del 2000 per il cofinanziamento di progetti finalizzati alla diffusione di iniziative di sviluppo sostenibile a livello locale. Le attività del progetto sono state finalizzate alla realizzazione di uno studio relativo all’applicazione di alcuni strumenti e interventi di miglioramento ambientale individuai come prioritari nell’ambito dei processi di Agenda 21. Alla fine del 2002 il Servizio Ambiente ha presentato alla Regione Toscana in risposta al bando regionale per il cofinanziamento di programmi di attivazione e di attuazione di Agende 21 locali in Toscana il Progetto “Semina – Semplificazione come Incentivo nella normativa e nelle Autorizzazioni Ambientali”. Il progetto, che è stato ammesso a cofinanziamento, ha avuto come obiettivo la predisposizione di un documento di Linee Guida per la semplificazione normativa, autorizzativi e dei controlli da parte della pubblica amministrazione locale a favore delle aziende che hanno adottato un sistema di gestione ambientale (ISO 14001, Ema). Nel 2002 il Servizio Ambiente ha inoltre presentato alla Commissione Europea DG Ambiente il Progetto “Life Pioneer – Paper Industry Opeating i Networ: an Experiment for Emas Revision” (L’industria della carta operante in rete: un esperimento di revisione Emas), attualmente in corso di realizzazione. Nell’ambito delle attività relative alla valorizzazione del Piano di Azione per l’Agenda 21 locale sono state attivate azioni specifiche per il collegamento tra Piano di Azione e altri strumenti di programmazione quali ad esempio i progetti relativi alla integrazione tra Piano di azione e strumenti urbanistici (realizzazione di una sperimentazione di integrazione fra PTC e Agenda 21 locale in un Comune della Provincia), all’integrazione tra Piano di Azione e Piano del Servizio Turismo, al coordinamento tra Piano d’Azione e altri strumenti di programmazione dell’Ente attraverso la sperimentazione di una metodologia di Valutazione Ambientale Strategica dei piani e programmi di competenza provinciale.
Obiettivi del Progetto
Il Progetto Astrale è promosso dalla Provincia di Lucca e cofinanziato dalla Regione Toscana nell'ambito del Bando per il cofinanziamento di programmi di attivazione e di attuazione di Agende 21 locali - Anno 2004.
Il progetto si pone l’obiettivo di sperimentare l’integrazione delle considerazioni relative alle problematiche ambientali presenti sul territorio provinciale nei piani e programmi di competenza della Provincia, promovendo la piena applicazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ai processi di pianificazione e programmazione dell’Ente, anche alla luce degli obblighi derivanti dalla Direttiva europea 2001/42/CE
Nell’attuazione del processo di Agenda 21 provinciale, la Provincia considera strategico il suo impegno in questo ambito perché ritiene che la VAS, intesa come processo che modifica il modo stesso di pianificare e programmare lo sviluppo del territorio, rappresenti un importante strumento in grado di influire sulla sostenibilità ambientale delle decisioni di tipo strategico e di contribuire alla costruzione di processi di programmazione e pianificazione sostenibili, partecipati e integrati sotto il profilo ambientale, sociale ed economico.
Azioni previste
Il progetto dà attuazione all’azione “C11 – Recepimento/adozione dei risultati della partecipazione nei programmi dell’Amministrazione locale” del Piano d’Azione per l’Agenda 21 locale.
Esso viene sviluppato a partire dai risultati di una ricerca condotta dalla Provincia di Lucca nel corso del 2004, finalizzata a mettere a punto una metodologia per avviare l’applicazione delle procedure di VAS agli strumenti di pianificazione e programmazione di competenza provinciale. Nell’ambito di tale ricerca, partendo da una valutazione di coerenza dei piani e programmi già definiti dall’Ente con gli obiettivi di sostenibilità ambientale individuati nel Piano d’Azione per l’Agenda 21 Locale, é stato definito un modello operativo di VAS da applicare ai nuovi piani e programmi provinciali, elaborato seguendo le indicazioni della Direttiva 2001/42/CE.
Con il presente progetto si prevede ora di sviluppare in modo compiuto l’applicazione della VAS ai processi di pianificazione e programmazione provinciale, realizzando 5 azioni.
- Azione 1
Costituzione della struttura interna per l’applicazione della VAS: partendo dalla considerazione che la piena applicazione della VAS richiede necessariamente, almeno in prospettiva, l’attivo coinvolgimento di tutti i settori interni dell’Ente, il progetto prevede una serie di attività mirate a promuovere, nel corso del progetto, la creazione di competenze e capacità del personale interno per l’applicazione della VAS, oltre che la messa a punto di strumenti di supporto tecnico-metodologico alle attività di valutazione. - Azione 2
Messa a punto del modello di VAS alla luce dei risultati del progetto ENPLAN “Evaluation Environmental des plans et programmes”, sviluppato nel 2004 da dieci Regioni europee (tra cui la Toscana) nell’ambito del Programma Europeo Interreg IIIB Medocc, tenendo anche conto degli sviluppi che si potranno registrare nel recepimento della direttiva 2001/42/CE a livello nazionale e regionale. - Azione 3
Coinvolgimento della comunità locale nelle procedure di VAS: riconoscendo il ruolo fondamentale della partecipazione del pubblico nelle procedure di VAS, nell’ambito del progetto sarà dedicata un’attenzione particolare al coinvolgimento di tutti i soggetti della comunità locale nelle procedure, cercando di valorizzare l’esperienza di gestione della partecipazione sviluppata nel processo di Agenda 21 (Forum Ambiente e Sviluppo Sostenibile), nonché le altre esperienze di concertazione e co-progettazione attive sul territorio. Il coinvolgimento del Forum Ambiente e Sviluppo Sostenibile nelle attività del presente progetto servirà anche a dare ulteriore impulso all’attuazione del Piano d’Azione per l’Agenda 21 Locale. Attraverso la VAS, infatti, il Forum potrà direttamente verificare e promuovere l’inserimento degli obiettivi e delle azioni di Agenda 21 negli strumenti di pianificazione e programmazione della Provincia. - Azione 4
Applicazione sperimentale della VAS al Piano Locale di Sviluppo (PLS): al fine di mettere a punto tutti i passaggi operativi della procedura di VAS e di consentire ai settori interni, e in particolare al nucleo di valutazione, di acquisire le necessarie competenze (metodologiche, scientifiche e pratiche) e di definire le modalità operative di lavoro, nel corso del progetto si applicherà in modo compiuto la VAS (secondo il modello definito con l’Azione 2) al Piano Locale di Sviluppo della Provincia di Lucca, un piano strategico per lo sviluppo locale del territorio provinciale da definire come “accordo operativo” tra i soggetti firmatari. - Azione 5
Definizione di linee guida per la VAS e di strumenti di supporto alle attività valutative: alla luce dei risultati della sperimentazione sul PLS, nell’ambito del progetto saranno predisposte linee guida operative per l’applicazione della VAS ai piani e programmi di competenza provinciale. Tali linee guida costituiranno in primo luogo un manuale operativo specificamente mirato alle necessità e caratteristiche della Provincia di Lucca, ma potranno costituire anche un utile riferimento metodologico per tutti gli Enti, e in particolar modo per le province toscane. Oltre alle linee guida, saranno predisposti altri due strumenti di supporto alle attività valutative dell’Ente: un database dei processi valutativi, da utilizzare per effettuare le analisi previste nell’ambito del modello di VAS definito dall’Ente e per archiviare e consultare le procedure valutative effettuate, e un database degli indicatori di monitoraggio, da utilizzare per mantenere costantemente sotto controllo lo stato delle risorse critiche (per la loro fragilità o per l’entità delle pressioni a cui sono sottoposte) e gli effetti sulle risorse derivati dall’attuazione dei piani e programmi che interessano il territorio provinciale.
Risultati attesi
I risultati attesi sono sinteticamente riassumibili in termini di:
- Miglioramento della qualità dei piani e programmi di competenza provinciale, sotto il profilo della sostenibilità ambientale, dell’approccio integrato (tra piani e programmi di diverso livello e tra dimensione ambientale, sociale ed economica dello sviluppo) e della partecipazione della comunità locale alla definizione delle scelte.
- Rafforzamento dell’attuazione del Piano d’Azione per l’Agenda 21 Locale, grazie all’integrazione degli obiettivi e azioni del Piano negli altri strumenti di pianificazione e programmazione dell’Ente, conseguibile attraverso la sistematica applicazione della VAS,
- Creazione di competenze e capacità interne all’Ente per l’applicazione della VAS ai piani e programmi di competenza provinciale,
- Creazione di competenze e capacità dei soggetti della comunità locale (riuniti nel Forum) per la partecipazione ai processi di VAS dei piani e programmi di competenza provinciale.
I prodotti attesi sono:
- VAS del Piano Locale di Sviluppo della Provincia di Lucca (processo di VAS e elaborazione del Rapporto Ambientale);
- Linee guida per l’applicazione della VAS ai processi di pianificazione e programmazione di competenza provinciale;
- Database di supporto alla procedura di VAS (per lo sviluppo e l’archiviazione delle procedure di VAS e per il monitoraggio dello stato delle risorse critiche).
Risultati e prodotti del progetto saranno presentati nel corso di un Convegno previsto a conclusione delle attività.
Documenti di Progetto
- Doc. N°1 - Il modello valutativo: analisi e confronto con i principali riferimenti metodologici
- Doc. N°11 - Rapporto ambientale (1. 6 mb)
- doc. N°12 - Sintesi non tecnica (800 kb)
- linee guida (1. 9 mb)
- Schema metodologico VAS
La metodologia di VAS messa a punto dal Servizio Ambiente della Provincia di Lucca, che sarà applicata nell’ambito del progetto ASTRALE, è schematizzata nelle seguenti tabelle:
| Schema metodologico processo di piano | Schema metodologico processo di valutazione | |
|---|---|---|
| Fase 1 Orientamento e impostazione |
Orientamenti iniziali del piano | Verifica esclusione (screening) |
| Fase 2 Elaborazione e redazione Proposta di piano o programma |
Analisi contesto, scenari riferimento, analisi SWOT | Quadro conoscitivo stato Ambiente RSA e matrice criticità |
| Obiettivi generali | Obiettivi sostenibilità ambientale | |
| Obiettivi specifici Linee di azione |
Coerenza esterna | |
| Definizione delle alternative | Valutazione effetti significativi | |
| Identificazione azioni e strumenti attuazione | Confronto alternative | |
| Misure per impedire, ridurre o compensare effetti negativi | ||
| Coerenza interna | ||
| Fase 3 Consultazione, adozione e approvazione |
Consultazione | Analisi sostenibilità osservazioni |
| Adozione e approvazione | ||
| Fase 4 Attuazione e gestione |
Gestione e attuazione | Monitoraggio ambientale valutazione periodica |
| Azioni correttive | ||
| Base di conoscenza | ||
| Partecipazione | ||
Visualizza lo schema in forma grafica
Seminario Tecnico - 19 Dicembre 2006 - Sala Maria Luisa - Cortile Carrara - Lucca
files allegati
Interventi:
- Arch. Moreno Mugelli - SettoreProgrammazione dello Sviluppo Sostenibile
- Dr. Paolo Baldi - Settore Strumenti della Programmazione Regionale
- ARPAT - Geol. Stefano Rossi - Direzione Generale